La nuova Gucci Generation guarda a Tom Ford… forse un po’ troppo

Uno dei periodi più amati della moda è ufficialmente tornato in auge e a farlo ci ha pensato Demna. Stiamo parlando della “Tom Ford era” di Gucci, uno dei periodi di massimo splendore della maison italiana, a cavallo tra la seconda metà degli anni ’90 e la prima metà dei 2000. Lo stilista texano contribuì non poco alla crescita di Gucci, conferendogli quell’allure che ha segnato un’epoca di sensualità sfrontata ed edonismo, ideata in collab con il fotografo Mario Testino e la stylist Carine Roitfeld. Dopo anni di crisi, i vertici di Kering hanno pensato di rifarsi al periodo più fortunato del marchio auspicando forse di replicare lo stesso successo anche in termini di vendite?

Demna si avvicina sicuramente di più a quel gusto provocatorio rispetto ai designer che l’hanno preceduto, ma il risultato della nuova campagna Gucci Generation, dedicata alla collezione Pre-Fall 2026, sfiora davvero il confine tra ispirazione ed emulazione. Con un setting essenziale e luci minimal e teatrali al tempo stesso, sembra davvero di rivivere gli anni di Ford alla direzione creativa, un’ispirazione che ritroviamo anche nei 58 look che compongono la collezione: lingerie dress, sartorialità dalle linee pulite, texture scintillanti, ⁠pelle dai tagli netti, silhouette slim, underwear a vista e accessori iconici della maison rivisitati, ⁠non manca praticamente nulla. Uno stile che ancora oggi miete moltissimi ammiratori e non è un caso che i capi vintage di Gucci by Tom Ford siano tra i più ricercati sulle piattaforme di reselling; e non c’è dubbio che in parte sia stata una mossa studiata sperando di conquistare i consumatori che, tuttavia, potrebbero continuare a ricreare questo stile acquistando direttamente i capi second hand a un costo più conveniente di quello attuale. Dai look al treatment della campagna, tutto è fin troppo simile a quella narrazione che ha lasciato un segno indelebile nella storia della moda.

Nel bene e nel male, Alessandro Michele e Sabato De Sarno hanno provato a dare una propria visione al marchio, mentre al momento il nuovo capitolo di questo libro ci sembra solo una ristampa.

[📷 Instagram: gucci]

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