La mancanza di rispetto a James Van Der Beek, costretto a parlare della sua malattia per anticipare i media

Voleva farlo con più calma, per raccontare e sensibilizzare su un tema così importante, nei suoi tempi. Ricevere una notizia del genere fa tremare le gambe e rimette in discussione tutto, perché c’è un momento in cui c’è bisogno di respirare e capire cosa fare in futuro. A James Van Der Beek poco tempo fa è stato diagnosticato un tumore al colon-retto. L’attore, celebre soprattutto per aver interpretato Dawson in “Dawson’s Creek”, aveva iniziato le cure privatamente e programmato come, in quanto personaggio pubblico, avrebbe voluto comunicare questo momento delicato.

Peccato che i media non abbiano rispettato la sua volontà, volendo anticipare domenica 3 novembre 2024 la notizia della sua malattia e costringendolo a parlarne, quando forse non era il momento adatto per lui. Su People, infatti, Van Der Beek ha commentato a caldo la notizia, poi ha pubblicato un post su Instagram in cui ha parlato più approfonditamente. «Non c’è un manuale su come annunciare queste cose, ma avevo pianificato di parlarne a lungo con People a un certo punto… per sensibilizzare e raccontare la mia storia alle mie condizioni. Ma quel piano è dovuto cambiare stamattina presto (domenica, ndr) quando mi hanno informato che un tabloid avrebbe pubblicato le notizie», ha scritto, scusandosi con i suoi cari che l’hanno scoperto dai media.

L’ennesima dimostrazione del poco tatto di parte del mondo dell’informazione, sempre alla ricerca di notizie, ignorando quella linea sottile della privacy di una persona in difficoltà. Soprattutto nella malattia, in un momento terribile che colpisce milioni di persone ogni anno, purtroppo. Uno schema che continua a ripetersi, da parte di chi pensa che quei volti, spesso visti in televisione, sugli schermi di uno smartphone o al cinema, siano carne da macello per nutrire la grande macchina dell’informazione, solo perché personaggi pubblici. Si dice che in futuro gli algoritmi saranno un pericolo, perché privi di emozioni e umanità, ma a volte queste sembrano caratteristiche anche di alcuni esseri umani.

[📸 IPA]

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