La famiglia di Brandon Lee parla dopo la tragedia di “Rust”

La tragedia avvenuta sul set del film di Alec Baldwin “Rust”, ha scosso il mondo.

Baldwin ha sparato accidentalmente mentre girava la sequenza di una sparatoria, causando la morte della direttrice della fotografia, la 42enne Halyna Hutchins. Il regista Joel Souza si trova invece in terapia intensiva in condizioni critiche.

Anche la famiglia del defunto attore Brandon Lee ha voluto mostrare il proprio cordoglio.

Lee ha perso la vita infatti nello stesso modo il 31 marzo 1993 sul set del film “Il Corvo”, dopo che un collega ha sparato con una pistola che avrebbe dovuto essere unicamente caricata a salve.

La sorella di Brandon, Shannon Lee, attraverso l’account Twitter creato per onorare la memoria del caro fratello ha scritto: «I nostri cuori sono con la famiglia di Halyna Hutchins e Joel Souza e tutti coloro che sono coinvolti nell’incidente di Rust . Nessuno dovrebbe mai essere ucciso da una pistola su un set cinematografico. Punto».

Sono stati in molti a ricordare sui social il giovane attore e molti i tweet di rammarico, rabbia e dolore. Un utente ha scritto: «Quasi 30 dopo Brandon Lee è imperdonabile che questa m***a stia ancora accadendo» e ancora: «Come è successo? Dopo la morte accidentale di Brandon Lee, pensavo che fossero state messe in atto misure di sicurezza per evitare che accadesse qualcosa del genere».

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