Il marmo è un elemento così materico e al tempo stesso incredibilmente elegante da non smettere mai di sorprendere. Da un lato c’è la pietra, tattile, viva, con quella superficie unica e irripetibile; dall’altro il suo impiego nel design, che parla a un’estetica sofisticata e si colloca senza esitazioni nella sfera del gusto più raffinato. È proprio per questo che La Casa di Marmo, nata dalla collaborazione tra la visione progettuale di Hannes Peer e il know-how tecnico di Margraf, è stata uno dei progetti che più mi incuriosivano di questa Design Week.
Una sorta di caverna urbana nel cuore di una delle meravigliose ville storiche di Brera, dove il tempo sembra sospendersi, pronta ad aprirsi come uno scrigno: un luogo da attraversare lentamente dove il vero tesoro coincide con la scoperta di ogni dettaglio. Per chi come me ha sempre amato il marmo, questa casa che lo esplora come elemento architettonico totale è qualcosa di molto vicino a un paradiso. Qui la pietra supera la sua funzione tradizionale e si trasforma in struttura, superficie, atmosfera: un linguaggio completo, capace di definire lo spazio in ogni sua dimensione.
Il progetto racchiude perfettamente tutte le qualità del marmo e, proprio come il materiale che celebra, non è mai timido ma si impone, dichiarando fin da subito la propria maestosità. E lo fa sin dal patio centrale, che apre il percorso, introdotto da una cascata d’acqua in cui luce e materia entrano in dialogo generando riflessi e variazioni che rendono unico ogni sguardo.
Protagonista assoluta è la Santafiora®, marmo italiano dalle tonalità calde e avvolgenti, che costruisce l’identità stessa dello spazio. Attorno a questo fulcro si sviluppa una sequenza di ambienti ispirati alla casa contemporanea, pensati per offrire un’esperienza immersiva e coerente. Il marmo diventa filo conduttore di ogni elemento: dagli arredi come il letto e il tavolo fino alle superfici verticali, che catturano e rifrangono la luce, restituendo ogni volta una percezione diversa e sempre nuova. Più che un progetto, La Casa di Marmo è un esercizio di sensibilità: un invito a osservare, a lasciarsi avvolgere da una materia che, pur essendo eterna, riesce ancora a raccontare qualcosa di sorprendentemente contemporaneo.
[📸 Courtesy of Margraf]