Kobe e Gianna Bryant, una statua nel luogo dell’incidente a Calabasas

Il 26 gennaio del 2020 dicevamo addio a Kobe Bryant e a sua figlia Gianna, scomparsi in un tragico incidente in elicottero insieme ad altre sette persone, le compagne di squadra Alyssa Altobelli e Payton Chester, i genitori John e Keri Altobelli, Sarah Chester e l’allenatrice Christina Mauser, oltre al pilota. Per rendere omaggio al celebre cestista NBA, così come le persone che erano con lui, l’artista Dan Medina ha realizzato una statua in bronzo del peso di 70 chili che raffigura Kobe con la divisa dei Lakers e il braccio intorno alle spalle della figlia Gianna, la quale tiene in mano un pallone da basket. I due si guardano con grandi sorrisi e i nomi delle altre vittime sono scritti sul piedistallo della scultura sotto di loro. La statua è stata attualmente posizionata sulla collina di Calabasas, sulla collina a Ovest di Los Angeles, luogo del fatale incidente, anche se lo stesso Medina ha dichiarato che la sua istallazione sarà solo temporanea. «La salita fino a qui è emozionante, con i fiori, le maglie e i cappellini. Avremmo bisogno di qualcosa di permanente» ha dichiarato l’artista, poichè la statua altro non è diventata che il punto focale degli omaggi che i tifosi di Kobe continuano a portare sulla collina da due anni a questa parte. La scritta che campeggia sul piedistallo della scultura, invece, recita: “Heroes come and go but legends are forever” (gli eroi vanno e vengono ma le leggende sono per sempre). 

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