Kim Kardashian: la sua passione per le icone del passato è inarrestabile

Poliedrica, imprenditrice di sé stessa, icona di stile, amatissima e odiatissima, di Kim ce n’è solo una. Non c’è evento mondano, sfilata, celebrazione istituzionale dove la signora Kardashian non presenzi, con la sua impeccabile e, ammettiamolo pure, eccentrica allure, esibendo un potere di riconoscibilità che non ha pari nella storia degli ultimi decenni. Se le varie cattive ragazze di Hollywood, da Lindsay Lohan a Paris Hilton, di cui Kim è stata per anni intima amica, hanno vissuto momenti di gloria e inevitabili tramonti, relegandosi a ruoli che, seppur iconici, restano pur sempre marginali, la parabola di Kim Kardashian ha qualcosa di unico e sensazionale.

Nata in una già celebre e chiacchierata famiglia, agli esordi Kim è poco più che una socialite losangelina di dubbio gusto, una bomba sexy balzata agli onori della cronaca per un sex tape, una ricca ereditiera considerata “tacky” dalla moda che conta. Troppo truccata, troppo formosa, troppo accessoriata, troppo tutto. Una fama destinata a esaurirsi nel giro di pochi anni ma che invece ha subito un’impennata inarrestabile, consacrandola come regina assoluta dello star system. Dapprima, il matrimonio con Kanye West, un “genio del male” visionario e anticipatore di tendenze, che ha avuto senza dubbio il merito di farle da Pigmalione. Kanye la introduce negli ambienti più cool e colti dell’arte e della moda, Kim entra nei salotti costellati da designer come Riccardo Tisci, stylist come Carine Roitfeld, artiste come Marina Abramovich e Vanessa Beecroft.

Ma Kim non vuole essere solo appannaggio dell’allora più celebre marito; vuole una sua identità, un suo personaggio vincente, e con una strategia degna dei migliori marketing expert del mondo, costruisce la sua gloria partendo proprio da quell’immagine che in tanti avevano criticato. Le sue curve diventano un marchio di fabbrica, eleggendola ad antesignana della body positive ben prima che il fenomeno esplodesse. I suoi look, sexy ed eccessivi ma sempre in linea con le ultime tendenze, nell’arco di breve tempo diventano copiati dalle donne di tutto il mondo e di ogni età, che in lei vedono l’anti prototipo della taglia 0 alta e bionda, capace di essere ugualmente cool.

Kim la determinata, fonda il suo marchio di underwear e atleisurewear Skims, ispirandosi proprio allo stile inconfondibile che l’avevano caratterizzata negli anni. Con una comunicazione inclusiva, fresca e avvincente, il marchio miete successi uno dietro l’altro, grazie anche alla competitività dei prezzi e alla performance dei suoi capi. Questo non le proibisce di prendersi una laurea in giurisprudenza, e nel frattempo il mondo della moda le si inchina ai piedi. La Kardashian è una donna intelligente, che non solo ha saputo imparare dai suoi maestri per poi spiccare il volo da sola, ma che ha saputo soprattutto fare delle sue “debolezze” un punto di forza.

Le ispirazioni di Kim sono molteplici, e negli anni, come un camaleonte, ha saputo attingere alle molteplici versioni dell’essere donna. La femminilità è da sempre il centro della sua carriera, e l’imprenditrice sceglie come muse delle donne iconiche che hanno fatto la storia della cultura e del cinema internazionale. Anche questo è un sinonimo di sagacia da non sottovalutare: ha ben compreso la forza evocativa di certi personaggi, interpretandoli di volta in volta nel presente, adattandoli alla sua personalità ma rispettandone i codici estetici. La croce appartenuta a Lady Diana e sfoggiata durante gli ultimi LACMA, lo scorso 2 novembre 2024, è solo l’ennesimo elemento “rubato” a un patrimonio di memoria collettiva di donne che hanno fatto la storia. Kim Kardashian e Lady Diana non potrebbero essere più lontane, eppure l’imprenditrice ha saputo ridare visibilità a un gioiello importantissimo, senza per questo scimmiottare parodisticamente la sua precedente detentrice. Kim è sempre Kim, ma l’imponente croce di ametista degna di un reale inglese campeggia sulla sua voluttuosa scollatura con orgoglio femminile.

E che dire di Marilyn? L’abito indossato dalla diva più famosa di tutti i tempi nel 1962 è stato riportato in auge da Kim in occasione dei Met Gala 2022. Una scelta divisiva, che ha però sancito definitivamente il ruolo di assoluta padrona della scena della Kardashian. Se Kim vuole, può. La connessione con l’icona bionda è stata evidenziata tantissime volte, compresa negli scatti per la campagna della borsa “Rodeo” di Balenciaga, dove si è fatta ritrarre con un vaporoso bob biondo platino. Un emblema di sensualità del passato attualissima ancora oggi, Marilyn rappresenta per Kim un’icona femminile a cui ispirarsi sempre. Ma non è la sola. Per la campagna Spring Summer 2023 di Dolce&Gabbana, la vulcanica star si è fatta immortalare come le splendide dive del cinema neorealista italiano. Da Sophia Loren a Silvana Mangano, gli scatti trasudano sensualità mediterranea prorompente e profonda, tutte caratteristiche che lei stessa continua a portare avanti nella sua filosofia di vita, seppur applicate ai tempi odierni.

Non in ultimo, Kim è stata la produttrice di una serie tv/documentario sugli aspetti meno noti della vita dell’ultima grande diva di Hollywood, Elizabeth Taylor. “Elizabeth Taylor: Rebel Superstar”, questo il nome della serie trasmessa il 27 settembre 2024 sui canali britannici BBC, è un vero e proprio tributo alla star dagli occhi viola, che Kim ebbe la fortuna di intervistare nel 2011, poco prima della sua morte. Un’icona dalla vita intensa, costellata da successi cinematografici, innumerevoli matrimoni e preziosi diamanti, ma anche da momenti di infelicità, una vita sentimentale instabile, dipendenze e l’impegno umanitario per la lotta contro l’AIDS. Kim ha sempre dichiarato di vedere in Elizabeth Taylor la prima, vera e unica icona della sua vita.

Se le altre celeb scelgono di indossare semplicemente capi d’archivio, Kim Kardashian l’archivio decide di portarlo letteralmente in vita, diventando lei stessa Marilyn, Sophia, Diana, di volta in volta. Un atto di performing art, semplice devozione per donne iconiche o semplicemente la lungimiranza di aver compreso il potere magnetico di certe personalità eterne? Qualunque sia la risposta, Kim vince.

[📷 Instagram: kimkardashian]

Condividi l'articolo sui social: