Kim Kardashian in tribunale a Parigi accompagnata da Kris Jenner per testimoniare sulla rapina del 2016

È un giorno importante per Kim Kardashian, che proprio nelle scorse ore è atterrata a Parigi per recarsi in tribunale e testimoniare sulla rapina del 2016 che la vide coinvolta. All’epoca dei fatti, mentre si trovava in città per la Fashion Week, l’imprenditrice fu vittima di una rapina a mano armata all’interno della sua suite all’Hotel de Pourtalès. Come ha raccontato lei stessa più volte ricordando quell’episodio, fu legata e rinchiusa in bagno da un gruppo di ladri che le rubarono numerosi gioielli.

Secondo quanto riportato dal quotidiano francese Le Journal du Dimanche, il valore complessivo dei beni rubati ammonterebbe a circa 10 milioni di dollari: due braccialetti Cartier con diamanti, orecchini Lorraine Schwartz, una collana Jacob & Co. in oro e diamanti, un Rolex d’oro e altri gioielli.

Ad accompagnarla in tribunale oggi, 13 maggio 2025, c’era sua madre Kris Jenner, sempre presente nei momenti importanti per Kim. Secondo quanto riportato dalla NBC, Kim ha ammesso davanti alla giuria di aver temuto per la propria vita durante la rapina del 2016.

Kim perdona pubblicamente uno dei rapinatori

Circondata da circa 500 giornalisti, posizionati dentro e fuori dal Palais de Justice di Parigi, Kim si è aperta su quanto accaduto, raccontando di aver temuto persino di essere violentata quando gli uomini incappucciati entrarono nella sua camera d’hotel e la legarono mentre indossava solo un accappatoio.

«Mi hanno gettato sul letto e quello più piccolo ha iniziato a legarmi le mani. Ho iniziato a dare di matto», ha raccontato Kim in tribunale, prima di scoppiare in lacrime mentre leggeva una nota scritta da uno degli imputati che chiedeva scusa per l’accaduto, a cui Kim ha risposto con un “Ti perdono”.

[📷 IPA, MEGA]

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