Kim Kardashian fuori dal tribunale a Parigi, dopo il processo per la rapina subita nel 2016

Non è, purtroppo, una delle puntate di All’s Fair — la nuova serie firmata Ryan Murphy che la vedrà protagonista accanto a Glenn Close e Naomi Watts nei panni di una componente di un team legale tutto al femminile — ma la vita reale. Perché quel giorno dell’ottobre 2016, quando Kim Kardashian fu rapinata a Parigi e le vennero sottratti gioielli dal valore di milioni di euro, resta un capitolo indelebile della sua storia personale. E oggi, nella stessa città, quel trauma è tornato a riaffacciarsi: Kim è comparsa in tribunale per testimoniare nel processo legato a quell’episodio.

Ma a fare notizia non è solo la sua dichiarazione o il gesto, inaspettato, di perdonare uno degli imputati. A colpire è anche la forza silenziosa con cui sceglie di mostrarsi in pubblico, in una Parigi carica di significati.

Per l’occasione, Kim ha indossato un completo total black vintage firmato John Galliano: giacca peplum dalle spalle strutturate e gonna coordinata. Un look che è già destinato a diventare iconico. Una preziosa collana di Samer Halimeh New York, in oro bianco 18 carati con 80 diamanti, che secondo WWD avrebbe un valore di circa 1,5 milioni di dollari.

Ancora più potente il significato dell’anello al dito: secondo Page Six, si tratterebbe di un pezzo acquistato con il risarcimento assicurativo ricevuto dopo la rapina. Un diamante che supera persino quello rubato: 22 carati contro i precedenti 20. Un simbolo di resilienza, trasformato in statement di stile e forza personale.

Accanto a lei, elegante e composta, anche Kris Jenner, in un ensemble formale: blazer oversize in principe di Galles, con cravatta e borsa bordeaux coordinate.

[📸 MEGA 📹 BACKGRID]

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