Kim Kardashian e la co-genitorialità con Kanye West: «È fot*utamente difficile»

Kim Kardashian ha parlato ancora una volta di Kanye West, ammettendo quanto sia difficile essere genitori separati durante il podcast “IRL” di Angie Martinez. Sopraffatta dall’emozione, la star ha infatti spiegato che ha sempre cercato di proteggere i suoi quattro bambini dai processi pubblici e dalle polemiche susseguitesi e ha paragonato anche le vite condotte dai suoi figli con quella avuta da lei e dalle sue sorelle, cresciute dal defunto padre Robert Kardashian.

«Io ho avuto il miglior papà. Non voglio emozionarmi. È difficile. Mer*a, come è difficile la co-genitorialità, è davvero fottutamente difficile, sai». Kim ha chiesto il divorzio dal rapper nel febbraio 2021 ma entrambi hanno cercato di essere sempre presenti per i loro quattro figli North, Saint, Chicago e Psalm e soprattutto di fare in modo che avessero una vita il più normale possibile, nonostante la sofferenza che lo stesso Kanye continua a provocare alla sua ex moglie.

«Li proteggo da tutto, anche da ciò che dicono in televisione e dai contenuti che vanno in onda. È [un lavoro a tempo pieno]. [Ne vale] la pena perché ovviamente voglio dissociarmi da alcuni pensieri e da alcune cose che vengono dette […] se noi stiamo andando a scuola e loro vogliono ascoltare la musica del loro papà, qualunque cosa stia succedendo nel mondo, devo avere quel sorriso stampato in faccia e far esplodere la sua musica e cantare e comportarmi come se niente fosse. Appena li lascio posso farmi un bel pianto».

Kim, inoltre, non si è tirata indietro dall’esprimere preoccupazione per i suoi futuri fidanzati che, dato i precedenti, potrebbero essere “spaventati” da Kanye West.
«C’è una parte di me che dice, “Oh mio Dio, saranno tutti spaventati perché non ho l’ex più facile [da gestire]?” Non penso che sia giusto per me mettere qualcuno in una situazione o coinvolgere una nuova persona che potrebbe essere super innocente. Poi c’è un lato di me che dice: “Perché mai dovrei vivere in quel modo?”».

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