Kering: ricavi in calo del 14% nel primo trimestre del 2025, Gucci cala del 25%

È di oggi, 23 aprile 2025, l’annuncio di Kering relativo all’andamento finanziario del primo trimestre dell’anno 2025. Le entrate del gruppo nei primi tre mesi sono state pari a 3,88 miliardi di euro (4,40 miliardi di dollari), registrando un calo organico annuo del 14%.

Nel comunicato stampa diffuso da Kering, il calo viene attribuito a diversi fattori: l’incertezza macroeconomica, che pesa sulla fiducia dei consumatori; un inizio d’anno debole; e un moderato rallentamento sequenziale del retail. Anche il canale wholesale è in flessione, in linea con le aspettative, mentre l’effetto cambio risulta sostanzialmente neutro rispetto alle dinamiche regionali. Il gruppo segnala un indebolimento del retail in Europa occidentale, Nord America e Giappone rispetto al quarto trimestre del 2024.

La maison che ha registrato la performance più negativa è Gucci, con un calo del 25% dei ricavi, seguita da Saint Laurent con un -9%. In controtendenza, Bottega Veneta segna un +4%, mentre Kering Eyewear & Company +3%. Le altre case del gruppo riportano invece un calo complessivo dell’11%.

Una notizia che conferma, ancora una volta, la crisi che sta attraversando il settore del lusso. Gucci, che nell’ultimo anno ha salutato l’ex direttore creativo Sabato De Sarno per accogliere Demna Gvasalia (ex Balenciaga), si trova ora al centro di una svolta strategica importante e resta da vedere se questa scelta porterà i risultati sperati per la maison e per il gruppo.

[📸 gucci.com]

Condividi l'articolo sui social: