Kering, in calo i risultati relativi all’ultimo trimestre del 2023

Un anno chiuso con ricavi pari a 19,6 miliardi di euro, in calo del 4%, quello del gruppo Kering, che nella serata di ieri, 7 febbraio 2024, con una nota agli investitori pubblicata sul proprio sito ha annunciato i risultati relativi all’ultimo trimestre del 2023, in calo ma in linea con le stime degli analisti. In particolare, i ricavi sono cresciuti nella regione Asia-Pacifico e in Giappone, mentre in Europa occidentale e Nord America sono migliorati in modo sequenziale. L’utile netto di pertinenza del gruppo, invece, è stato pari a 3 miliardi di euro, ovvero -17%.

François-Henri Pinault, Presidente e Amministratore Delegato, in una nota condivisa sul sito del gruppo ha commentato: «In un anno difficile per il gruppo, abbiamo rafforzato la nostra organizzazione e abbiamo compiuto passi significativi per migliorare ulteriormente la visibilità e l’esclusività delle nostre case». 

Il prossimo obiettivo, annuncia, è la rivitalizzazione di Gucci, che recentemente dato il benvenuto al nuovo direttore creativo Sabato De Sarno, come anche il lancio di Kering Beauté e l’acquisizione di Creed: «Ci concentriamo sulla rivitalizzazione di Gucci, sfruttando la miscela unica di artigianato, patrimonio italiano e modernità che caratterizza questa casa iconica. Il lancio di Kering Beauté e l’acquisizione di Creed, uno storico produttore di fragranze high-end, ci permetteranno di catturare la nostra quota del mercato della bellezza in costante crescita. In un contesto di mercato che rimane incerto all’inizio del 2024, i nostri continui investimenti nelle nostre case metteranno pressione sui nostri risultati a breve termine. Grazie all’esperienza acquisita in tutto il gruppo attraverso un decennio di eccezionale espansione, siamo fiduciosi nel raggiungimento delle nostre ambizioni a lungo termine». 

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