Kering: gli utili crollano del 40-45% nel primo semestre

Non sembra arrestarsi l’ondata di buio che sembra aver colpito il gruppo Kering, che chiude il primo semestre con un crollo degli utili fino al 45%.
«In un contesto di normalizzazione del settore del lusso e a seguito delle transizioni in corso all’interno delle maison», chiarisce il gruppo francese in un comunicato, il fatturato del primo trimestre 2024 è diminuito dell’11% da 5 a 4,5 miliardi di euro. A tirare il freno, come atteso, è stato soprattutto il marchio ammiraglio Gucci (-21%), ma anche le altre griffe hanno mostrato segnali di rallentamento come Saint Laurent a -8%.

Le entrate retail a gestione diretta sono diminuiti dell’11% su base comparabile, come conseguenza del minore traffico nei negozi. L’andamento in Europa Occidentale, Nord America e Giappone è risultato in linea con quello del quarto trimestre 2023, mentre un calo più marcato è stato registrato nell’area Asia-Pacifico, con dati preoccupanti soprattutto per il mercato cinese.

«Le condizioni di mercato stagnanti, in particolare in Cina, e il riposizionamento strategico di alcune delle nostre maison, a partire da Gucci, hanno esacerbato le pressioni al ribasso sulla nostra topline», ha commentato il presidente e ceo François-Henri Pinault come riportato da MFF «Alla luce di questo calo dei ricavi e della nostra ferma determinazione a continuare a investire selettivamente nell’attrattiva e nella distintività a lungo termine dei nostri marchi, prevediamo ora di registrare un utile operativo nettamente inferiore nel primo semestre di quest’anno. Tutti noi lavoriamo instancabilmente per far superare a Kering le sfide attuali e ricostruire una solida piattaforma per una crescita duratura».

Le altre maison hanno contribuito al risultato di gruppo con 824 milioni di euro nel primo trimestre (-7%). Per Balenciaga, il trend è migliorato in Europa occidentale e in Giappone, mentre la maison ha registrato una crescita a due cifre in Nord America e si è mostrata resistente in Asia-Pacifico. Alexander McQueen prosegue la sua transizione creativa, mentre le griffe di gioielleria hanno continuato a registrare performance eccellenti, trainate dalla forte crescita di Boucheron. 

In aumento invece i numeri dell’eyewear, che nei tre mesi ha messo a segno vendite per 463 milioni di euro (+8%). Kering beauté ha beneficiato del consolidamento per tre mesi di Creed, la cui performance è stata sostenuta dalle fragranze continuative e dai nuovi profumi per donna. Complessivamente, i ricavi del segmento Kering eyewear e corporate sono stati pari a 536 milioni di euro, in salita del 24%.

[📷 MediaPunch Inc, Alamy / IPA]

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