Tempi duri da Kering. Il gruppo luxury di François-Henri Pinault ha lanciato un allarme sui ricavi dei risultati finanziari del primo trimestre 2024, attesi ufficialmente per il 23 aprile 2024, pre annunciando un possibile calo del 10%. Solo un mese fa il gruppo aveva pubblicato i risultati finanziari dell’ultimo trimestre del 2023, segnati da un -4%, che François-Henri Pinault, Presidente e Amministratore Delegato, aveva commentato affermando: «Un anno difficile per il gruppo».
In una nota pubblicata nella sezione investment del sito nelle ultime ore di ieri, 19 marzo 2024, Kering fa sapere: «In un primo semestre che Kering si aspettava difficile, le tendenze attuali portano il Gruppo a stimare che i ricavi consolidati nel primo trimestre del 2024 dovrebbero diminuire di circa il 10% su base comparabile, rispetto al primo trimestre dello scorso anno».
Nel mirino del calo c’è anche e soprattutto Gucci, le cui acque sono state smosse da un rinnovo del team che non ha portato i risultati sperati: «Questa performance riflette principalmente un calo delle vendite di Gucci, in particolare nella regione Asia-Pacifico. I ricavi comparabili di Gucci nel primo trimestre dovrebbero diminuire di quasi il 20% rispetto all’anno precedente», afferma il gruppo. Kering mantiene comunque un atteggiamento positivo sui risultati della collezione Ancora di Gucci, presente negli store da metà febbraio: «I primi prodotti, principalmente prêt-à-porter, della collezione Ancora sono in offerta in selezionati negozi Gucci da metà febbraio. La nuova collezione, la cui disponibilità sarà gradualmente aumentata nei prossimi mesi, sta incontrando un’accoglienza molto favorevole.
Infine, il gruppo fa sapere: «Kering rilascerà il suo primo trimestre 2024 entrate il 23 aprile dopo il mercato. I ricavi riportati includeranno il contributo positivo del consolidamento di Creed su base trimestrale completa e un impatto FX negativo. L’effetto combinato di questi due elementi è stimato a circa -1 a -2%».
[📸 Photo 12, Alamy / IPA]