Ken Griffin, l’imprenditore ha acquistato un fossile di stegosauro per quasi 45 milioni di dollari

Ken Griffin, un imprenditore statunitense miliardario, nonché founder, CEO e proprietario dell’hedge fund multinazionale Citadel LLC, ha recentemente acquistato un fossile di stegosauro risalente a 150 milioni di anni fa anche conosciuto come “Apex” per 44,6 milioni di dollari. Il fossile in questione, alto 3,3 metri e lungo 8 metri, dopo aver superato di 11 volte il valore più basso stimato dalla casa daste che l’ha messo in vendita, ovvero Sotheby’s, è ufficialmente più prezioso mai venduto all’asta. Quello riportato non è il primo investimento da parte Ken Griffin associato ai dinosauri. Già nel 2018, come riporta il “Financial Times”, l’imprenditore ha donato 16,5 milioni di dollari al Field Museum di Chicago per finanziare l’esposizione di un calco del più grande dinosauro mai scoperto, ovvero un erbivoro argentino noto come titanosauro.

Fiore all’occhiello dell’asta di storia naturale di Sotheby’s, la casa d’aste ha dettagliato il processo di scoperta, preparazione e montaggio di Apex. Sul sito, infatti, si legge che il fossile di stegosauro è stato venduto in condizioni praticamente perfette: «Praticamente completo, con 254 elementi ossei fossili (su un totale approssimativo di 319), con elementi aggiuntivi stampati e scolpiti in 3D. A giudicare dalle dimensioni complessive e dal grado di sviluppo osseo, si può stabilire che lo scheletro apparteneva a un individuo adulto grande e robusto, e le prove di artrite, particolarmente evidenti nella fusione delle 4 vertebre sacrali, indicherebbero che è vissuto fino a un’età avanzata. L’esemplare non mostra segni di ferite correlate al combattimento, o prove di rovistamento post-mortem, e presenta una serie di interessanti patologie».

Inoltre, lo scheletro è già pronto per essere messo mostra, oltre che dotato di interessanti documentazioni che ne certificano le condizioni, l’autenticità e la legalità della proprietà, ma anche scansioni 3D dettagliate dell’esemplare completo. Sul sito si legge ancora: «Preparato professionalmente e articolato anatomicamente in modo accurato, lo scheletro è montato in una posa di attacco aggressivo su un’armatura in acciaio personalizzata. Ogni osso è stato dotato di staffe di supporto individuali, che consentono un montaggio sicuro e stabile, pur essendo rimovibili per studio o spedizione. Piedini di livellamento in acciaio regolabili per impieghi gravosi sono stati incorporati nella base metallica per fissare lo scheletro al pavimento ed evitare oscillazioni. Un’aggiunta notevole alla praticità di questa armatura sono i quattro giunti speciali pivotanti, che consentono di posizionare il cranio e le vertebre del collo a destra o a sinistra, consentendo così allo scheletro di essere rivolto nella direzione appropriata in esposizione, e gli chevron della coda sono dotati di magneti per un facile montaggio. L’esemplare è stato meticolosamente preparato secondo i più alti standard, mostrando la bellezza naturale dei fossili e preservando importanti informazioni contestuali, tra cui impronte di pelle fossilizzata e tre ossicini (armatura della gola), che vengono offerti insieme all’esemplare. Inoltre, le prime due placche dermiche, che sono per natura molto delicate e fragili, sono state conservate in una teca, con al loro posto delle repliche stampate in 3D posizionate sul supporto».

[📸 commons.wikimedia; sothebys.com]

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