Dopo i recenti avvenimenti dei quali si è reso protagonista e i problemi che, di conseguenza, ne sono derivati, Kanye West sembra aver deciso di scusarsi iniziando dalla comunità nera e dai famigliari di George Floyd – uomo afroamericano assassinato da un agente di polizia a Minneapolis, il cui omicidio fu messo in dubbio dal rapper stesso -.
Davanti ad alcuni paparazzi riunitisi per ascoltare le sue parole, infatti, Kanye ha scelto di lasciarsi andare a un lungo sfogo nel corso del quale si è scusato per aver affermato falsamente che George Floyd fosse morto per un malore dovuto a un’overdose e sostenendo inoltre di non essersi reso conto di come le affermazioni da lui fatte potessero risultare antisemite.
Kanye, nel suo discorso, ha dichiarato inoltre di essersi sentito “umiliato” per quanto gli è accaduto nei giorni scorsi – dopo che numerosi brand e celeb hanno preso le distanze da lui – e, sempre facendo riferimento alla morte di Floyd, ha detto di capire cosa si prova ad avere “un ginocchio sul collo”, affermando: «Quando ho messo in dubbio la morte di George Floyd, ho ferito la mia gente. Voglio scusarmi. Poiché Dio, con quello che sta facendo Adidas e con quello che stanno facendo i media, mi sta mostrando come ci si sente ad avere un ginocchio sul collo ora. Quindi grazie a Dio per avermi umiliato e avermi fatto sapere come ci si sente davvero. Perché come potrebbero i neri più ricchi mai essere umiliati se non essendo costretti a non essere miliardari dopo un solo commento?».