Dopo i recenti commenti di Kanye West sulla morte di George Floyd, la figlia dell’uomo tragicamente scomparso nel 2020, sua madre e il loro team legale, si stanno preparando per condurre una causa legale contro il rapper per circa 250 milioni di dollari. George Floyd era un uomo afroamericano assassinato da un agente di polizia a Minneapolis, in Minnesota, durante un arresto dopo che un commesso di un negozio sospettava che l’uomo potesse aver usato una banconota da venti dollari contraffatta. Immobilizzato dall’agente Derek Chauvin per oltre 9 minuti con un ginocchio sul collo, l’uomo morì poco dopo in ospedale. Parlando di lui in una recente puntata del podcast “Drink Champs” di Candace Owens, Kanye ha però parlato della morte di George Floyd come di una bugia, affermando che l’uomo fosse “imbottito di fentanyl” e sostenendo che la sua morte non sia stato altro che un malore dovuto a un’overdose poiché l’agente di polizia non era “in una posizione tale” da poterne causare il decesso.
Secondo i dettagli riportati in esclusiva da “TMZ”, la madre dell’unica figlia di Floyd, Gianna, ha annunciato di essere pronta a perseguire Kanye per molestie, appropriazione indebita, diffamazione e inflizione di stress emotivo. A tal proposito, gli avvocati della famiglia hanno affermato di aver inviato al rapper una lettera di cessazione e desistenza (al fine di chiedere che il suo comportamento e specifiche azioni si interrompano o potrebbero essere perseguite) – anch’essa ottenuta dal portale statunitense – a proposito dei suoi commenti sulla morte fatale del loro caro.
Tale lettera recita «La causa della morte del signor Floyd è ben risolta attraverso le prove presentate nei tribunali durante i processi penali e civili che sono stati il risultato della sua morte prematura e orribile. Tuttavia, [Kanye] ha dichiarato maliziosamente che sono imprecisi e infondati, causando danni alla proprietà del signor Floyd e alla sua famiglia». La famiglia aggiunge inoltre che le dichiarazioni rilasciate dal rapper sarebbero “palesemente false” oltre che “maligne”, sostenendo che queste ultime avrebbero anche causato un nuovo trauma nelle persone coinvolte. Sempre nella lettera, gli avvocati chiedono quindi a Kanye che la sua intervista venga rimossa da Internet, così come tutte le dichiarazioni da lui fatte su Floyd.