Dopo aver pubblicato sul suo profilo Instagram la foto di un editor di “Vogue” di nome Gabriella Karefa-Johnson al fine di prendersi gioco di lei, Kanye West potrebbe ora essere citato in giudizio da un fotografo per aver utilizzato la foto della redattrice senza consenso o crediti che potessero ricondurre a chi aveva lavorato allo scatto.
Gabriella Karefa-Johnsonm, nello specifico, mesi fa aveva definito la t-shirt “White Lives Matter” indossata dal rapper come “pericolosa” e “irresponsabile” e Ye, dal canto suo, non aveva mancato di ripubblicare l’immagine dell’editor sottolineando come lei non fosse “una persona alla moda” e che quindi, in sostanza, non potesse fare riferimenti al suo stile.
Secondo alcuni documenti legali ottenuti da “TMZ”, però, pare ora che la foto in questione sia stata scattata dalla fotografa professionista Michaela Efford, la quale sosterrebbe di non aver dato al rapper l’autorizzazione per riutilizzarla. «Michaela dice di aver scattato la foto di Gabriella a settembre e nota che Kanye ha usato la foto sui suoi social media circa 1 settimana dopo senza il suo permesso» si legge sul portale, il quale riporta anche come, sempre secondo la fotografa, Kanye avrebbe «danneggiato la sua possibilità di fare soldi con l’istantanea» e, per questo, starebbe ora chiedendo a Kanye il pagamento dei danni.