Un periodo controverso. È quello che sta vivendo Kanye West negli ultimi mesi, sempre alla ribalta tra la fine della storia con Kim e l’uscita del suo album “Donda”. Dopo aver attaccato duramente l’ex moglie e il suo attuale fidanzato, il rapper ha intrapreso negli scorsi giorni una “faida” social con Trevor Noah. Tutto è nato dall’analisi che il conduttore di “The Daily Show” ha espresso sulle ultime azioni di Ye e su quello che sta subendo la modella. “È terrificante vedere quello che sta attraversando, e mette in luce ciò che tante donne subiscono quando scelgono di andarsene. Sarò onesto con te, ciò che vedo in questa situazione è una donna che cerca di vivere la sua vita senza essere perseguitata da un ex fidanzato o ex marito o ex qualsiasi cosa”.
Un messaggio chiaro sulla morbosità di Kanye rispetto all’ex moglie, che nelle scorse settimane lo ha visto attaccare con riferimenti macabri in uno dei suoi ultimi video musicali, anche l’attuale compagno della Kardashian, Pete Davidson. Noah ha cercato di far capire al cantante la tossicità di alcuni suoi comportamenti, segnale preoccupante di un’escalation sempre più violenta. Ye, dal canto suo, ha risposto su Instagram apostrofando il conduttore del Daily Show con insulti razzisti. Un gesto che è stato punito da Instagram con un ban di 24 ore dalla piattaforma, per violazione ripetuta delle regole sull’odio, il bullismo e il razzismo.
A far rumore ancor di più è però la decisione dell’organizzazione dei Grammy Awards, di scena lunedì 4 aprile e condotti proprio dallo stesso Trevor Noah: Kanye è stato bandito dalla cerimonia. Nessuna esibizione quindi per il cantante, che tra le altre cose è anche candidato in 5 categorie, tra cui quella per il Miglior album. La motivazione ufficiale sarebbe legata al “preoccupante comportamento online sui suoi social”, ma c’è già chi sospetta di una decisione per evitare contatti con Trevor Noah. Lo stesso conduttore ha però fatto sapere direttamente su Twitter di non aver chiesto di “cancellare” Ye, ma piuttosto di aiutarlo. La decisione della Recording Academy e della CBS, broadcaster dell’evento, secondo la stampa americana non ha stupito il rapper.