K-wave: la moda coreana supportata dall’agenzia KOKKA alla conquista dell’occidente

Korea caput mundi. O perlomeno, del mondo moda. Negli ultimi anni abbiamo assistito in tutto e per tutto a una vera e propria ondata K-wave, un movimento che promuove la cultura coreana – dalla musica alla moda – nato sulla fine degli anni ’90 e oggi più che mai attuale. I brand scelgono testimonial coreani, i front row delle sfilate sono quasi praticamente tutti dedicati a loro, i fan urlano e si sbracciano a ogni fashion week per poterli vedere da vicino anche solo per un secondo. Una seconda ondata di viralità iniziata negli anni 2010 e guidata dal successo della musica K-Pop con gruppi come BTS, ⁠BLACKPINK e Girls’ Generation e propagata ulteriormente dal fermento social legato a ⁠short dramas, delle vere e proprie serie tv brevi pensate per i ritmi dei social network e, ovviamente, dal mondo beauty, dato che la skincare coreana è tra le più apprezzate al mondo.

La Korea Creative Content Agency (KOCCA), è un’agenzia che cerca di spingere ulteriormente questo slancio, poiché le industrie creative e i loro consumatori abbracciano la cultura coreana in generale. In qualità di vero e proprio ente statale, KOCCA è incaricato di trasformare i marchi e le imprese creative della nazione in attori dominanti e globali della moda, della comunicazione, della musica e altro ancora. Come riportato da BOF, KOCCA fornisce programmi finanziari e collaborazioni internazionali per assistere i fashion designer emergenti con l’esposizione e il supporto necessari per competere nel mercato globale. Le sue iniziative sembrano funzionare: i marchi all’interno del programma che hanno partecipato alla settimana della moda di Parigi lo scorso settembre 2025 hanno finalizzato ben oltre 350 incontri con acquirenti internazionali.

Concept Korea, fondata nel 2010, fa parte di una strategia nazionale sostenuta da KOCCA per fornire ai designer coreani emergenti e affermati il supporto finanziario e di produzione da presentare alle vetrine globali, come quelle di Parigi e New York. A Parigi, Concept Korea ha presentato uno show indipendente per la label coreana Kimhēkim, con sede in Francia. Il marchio di lusso è stato fondato nel 2016 da Kiminte Kimhēkim, che si è formato a Parigi prima di diventare un membro della Fédération de la Haute Couture et de la Mode. Nel frattempo, Bonbom – che è stata ⁠fondata nel 2020 dal designer BonBom Jo con un approccio sovversivo e ispirato allo streetwear ma in chiave luxury -è stato presentato insieme a Re Rhee, un marchio di abbigliamento femminile fondato nel 2010 da Junebok Rhee, designer formatosi alla Central Saint Martins. Un fermento cultura e creativo inarrestabile ma soprattutto supportato dal Paese d’origine, fiero dei propri talenti.

[📷 rerhee_official]

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