Juventus: l’incontro con Donald Trump nello Studio Ovale prima del match contro l’Al-Ain

Nella notte italiana appena terminata, la Juventus ha affrontato l’Al-Ain per la sua prima partita nella Coppa del mondo per club, iniziata lo scorso 15 giugno 2025 e attualmente in corso negli Stati Uniti. Prima, però, la squadra è stata ricevuta nello Studio Ovale della Casa Bianca per un incontro con il Presidente Donald Trump, al quale hanno preso parte anche il proprietario del team, nonché presidente di Stellantis e amministratore delegato di Exor, John Elkann, e il presidente della Fifa, Gianni Infantino.

⁠La visita, avvenuta nel tardo pomeriggio italiano, ha visto protagonista una delegazione della squadra composta dal capitano Manuel Locatelli, Weston McKennie, Timothy Weah, Federico Gatti, Teun Koopmeiners e Dusan Vlahovic – che hanno regalato a Trump una maglia della Juventus con il numero 47 -. Oltre ai giocatori della prima squadra, erano presenti all’incontro anche l’allenatore dei bianconeri Igor Tudor, il CEO Maurizio Scanavino, il general manager Damien Comolli e il direttore delle strategie Giorgio Chiellini.

Oltre a qualche scambio informale con la squadra, relativo al primo match dei bianconeri ma anche al ruolo delle donne nel calcio e all’immigrazione, il Presidente degli Stati Uniti non ha mancato di rispondere alle domande dei giornalisti relative alla possibilità di un coinvolgimento del Paese al fianco di Israele contro l’Iran nel conflitto attualmente in corso. Tutto, mentre gli ospiti in visita rimanevano in piedi alle sue spalle, tanto spaesati quanto intenzionati a mantenere una sorta di compostezza per la situazione in corso.

Successivamente, la Juventus è ⁠tornata su un terreno a lei più familiare: quello del campo di gioco. A Washington, nel primo match della loro FIFA World Cup, i ragazzi di Tudor hanno battuto gli emiratini dell’Al-Ain per 5-0, grazie alle due doppiette di Randal Kolo Muani e Francisco Conceicao, e a una rete di Kenan Yildiz.

[📷 Instagram: whitehouse / potus]

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