“Le incomprensioni sono così strane, sarebbe meglio evitarle sempre”. Già, perché altrimenti il rischio è di portarle avanti per anni, come è successo a Justin Bieber e Charlie Puth che si sono trovati a parlare nuovamente di un episodio accaduto nel 2016.
In un video pubblicato ieri sera sul profilo Instagram di Bieber, infatti, si vede il cantante di Sorry fare una videochiamata al collega Charlie Puth. Justin è nel salotto di un appartamento insieme con l’amico e cantante The Kid LAROI. È proprio quest’ultimo ad avere in mano il cellulare collegato via Facetime con Charlie Puth: “hey c’è qui Justin che vorrebbe salutarti”, dice l’australiano passando il cellulare a Bieber. E così, cogliendolo completamente di sorpresa, Justin dice a Charlie di voler tornare su quella volta in cui, insieme sul palco, il cantante di “We Don’t Talk Anymore” lo ha letteralmente mandato a fancu*o. “Sai…non siamo mai riusciti a parlare di anni fa, quando mi hai detto “fancu*o” sul palco”, dice Bieber a Puth, che inizia a ridere nervosamente. “Ad essere sincero, non penso sia molto divertente”, incalza Justin in tono serio. L’episodio è avvenuto nel 2016, durante un concerto a Dallas. Charlie Puth si è lasciato andare in modo decisamente non elegante con il collega proprio durante l’esecuzione di We Don’t Talk Anymore, singolo estratto dal primo album di Puth, “Nine Track Mind”, che per altro è un duetto con Selena Gomez, ex di Justin Bieber.
“Ma dai, sai che si è trattato di uno scherzo”, ha iniziato a giustificarsi Puth. “Hai ferito i miei sentimenti”, non molla Justin. “Amico, non puoi essere serio. Era uno scherzo, una cosa che è stata completamente gonfiata a dismisura”, spiega Puth, mentre si vede LAROI che si copre la bocca per non ridere.
“Non riesco nemmeno a capire se stai scherzando”, continua quasi incredulo il cantante di “See You Again”. Solo a quel punto Bieber e LAROI si lasciano andare in una risata, mettendo il punto alla storia.
Justin Bieber perdona ma non dimentica: la chiamata a Charlie Puth