Non l’ha presa bene. Justin Bieber nelle sue Instagram Stories del suo profilo si è scagliato contro il marchio di abbigliamento H&M, reo di aver commercializzato una collezione con il suo volto e il suo nome da lui mai approvata. «Non ho approvato nessuna delle collezioni merch che hanno messo in vendita da H&M… il tutto senza il mio permesso e approvazione. Scuoto la testa, non lo comprerei se fossi in voi», dice Justin in una prima storia.
I capi incriminati presentano in bella mostra il volto del cantante su tshirt, felpe e anche totebag. Il brand d’abbigliamento svedese ha già in passato venduto abbigliamento con licenze musicali degli artisti più disparati. Dallo stesso Justin, fino ai Metallica, Oasis, e via dicendo. Peccato che questa volta la release della nuova collezione incentrata sull’artista canadese non sia stata apprezzata dallo stesso. In un’altra storia, infatti, Justin continua nello scoraggiare i suoi fan a evitare quei capi. «Il merch di H&M che hanno fatto su di me è spazzatura e non l’ho mai approvato. Non comprarlo», conclude.
Inevitabile il polverone che ha coinvolto il marchio svedese, conosciuto in tutto il mondo, il quale, interpellato dal magazine americano People, ha risposto all’artista. «Come per tutti gli altri prodotti e partnership con licenza, H&M ha seguito le procedure di approvazione adeguate». Una risposta secca, che per ora non ha avuto una controrisposta dall’entourage di Bieber. Come andrà a finire?