Justin Bieber avrebbe comprato i diritti di un video in cui si sfoga contro i paparazzi per una sua canzone

La vita delle star è sempre così. Inseguiti ovunque, immortalati da centinaia di obiettivi, che sia su un red carpet o all’uscita da un ristorante. E a saperlo bene è anche Justin Bieber, che con i paparazzi, specialmente nell’ultimo periodo, non sempre ha avuto un ottimo rapporto. A dimostrarlo, un episodio accaduto lo scorso giugno 2025, quando Justin si trovava a Malibu, all’uscita dalla Soho House, dove è stato come al solito rincorso dai paparazzi che volevano immortalarlo. «Sono un uomo reale con una vera famiglia», disse nello sfogo che rapidamente fece il giro del mondo, in quella che non è stata la prima volta in cui ha risposto ai fotografi. Anche sui social, Justin aveva espresso riflessioni sul tema dei paparazzi e sull’attenzione smodata che riceveva a Los Angeles.

Le sorprese di Justin

Bene, a distanza di un mese praticamente, nessuno si aspettava di poter finalmente festeggiare il ritorno discografico di Bieber. Il cantante canadese, infatti, ieri, venerdì 11 luglio 2025, ha rilasciato a sorpresa “Swag”, il suo settimo disco di inediti, a quattro anni dalla sua ultima fatica discografica. Un disco particolare, in cui Justin riesce a mettersi a nudo su diversi temi personali. E in cui, a sorpresa – anche questa –, compare un brano che ha sicuramente fatto discutere. No, non solo l’altro sfogo – sempre di diversi mesi fa, sempre contro i paparazzi – in cui li ha accusati di pensare solo ai “money, money, money”, presente in “Butterflies”. Ma ci riferiamo allo snippet con Druski, “Standing on Business”, in cui c’è un altro campionamento di una sua sfuriata recente. Proprio quella di cui stavamo parlando poc’anzi, dello scorso mese, che apre la traccia audio prima della riflessione con il content creator.

Che c’è di strano? Nulla, se non quello che ha rivelato TMZ. Perché, secondo il portale, Justin avrebbe pagato i diritti a una nota agenzia fotografica per comprare il video e utilizzarlo nel suo brano. Un plot twist ironico, visto lo sfogo e il tema per cui Justin è “esploso”. Secondo TMZ, il team di Bieber, in ogni caso, ha fatto firmare un accordo di riservatezza all’agenzia fotografica, per cui non è consentito sapere di preciso i termini dell’accordo, ad esempio sulle cifre. Resta la notizia. E il fatto che Justin sarebbe sceso a patti con quelli che, sempre con i dovuti termini di paragone, molte volte considera “nemici”.

[📸 BACKGRID / IPA]

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