Jordan Chiles, la ginnasta del Team Usa che non rinuncia a portare le unghie lunghe: “Mi aiutano con la mia tecnica”

Chi ama la nail art lo sa bene: una volta che ti abitui ad avere le unghie lunghe, sembra quasi impossibile vivere senza. È così anche per Jordan Chiles, ginnasta del Team USA in gara alle Olimpiadi di Parigi che proprio ieri sera, martedì 30 luglio 2024, ha vinto la medaglia d’oro durante la finale della ginnastica artistica femminile a squadre insieme alle sue compagne Simone Biles, Sunisa Lee, Jade Carey e Hezly Rivera.

Oltre ad aver catturato l’attenzione per il suo talento, Jordan Chiles ha fatto molto parlare di sé per la sua nail art. Il motivo? Nonostante sia una ginnasta professionista, Jordan non rinuncia ad avere delle unghie lunghissime. La sua è una scelta distintiva, un modo per portare la sua personalità nello sport. Se c’è chi si sbizzarrisce con il make-up o chi esprime il suo stile attraverso la scelta dei body, che variano dai più sobri a quelli tempestati di brillantini, per lei le unghie rappresentano la sua tela personale.

In una video-intervista all’Associated Press, la ginnasta ha spiegato perché sceglie di tenere le unghie così lunghe, nonostante spesso – come è facile immaginare – si rompono a causa dei movimenti che fa con il suo corpo. «Molte persone mi chiedono come riesco a fare ginnastica con delle unghie così lunghe. A dire la verità, in realtà mi aiutano con la mia tecnica – ha detto -. Questo è il modo in cui mi assicuro di non rompere le unghie. Se mi è mai successo di romperne una? Sì. Ne ho una letteralmente spezzata a metà che ha sanguinato. Ma nella maggior parte del tempo, le mie unghie sono sempre così lunghe. In passato le ho avute ancora più lunghe ma il mio coach si è arrabbiato con me e ho dovuto accorciarle. Ma sì, riesco a fare ginnastica con le unghie [lunghe]. Sai [quando si dice che] le persone dovrebbero sempre portare un piccolo tocco di chi sono all’interno del loro sport? Per me sono le mie unghie».

[📷 IPA]

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