Jolie-Pitt, continua la battaglia legale per l’azienda vinicola in Francia “Chateau Miraval”

Nuovi aggiornamenti sulla diatriba legale dell’ex coppia Brad Pitt e Angelina Jolie, protagonista è ancora l’azienda vinicola francese “Chateau Miraval”. Il portale “Cnn” ha rivelato di aver ottenuto in esclusiva un lungo documento redatto dagli avvocati di “Nouvel”, l’ex società di investimenti di Angelina Jolie, in cui sarebbe scritto che Brad Pitt avrebbe saccheggiato e spogliato lo chateau dei suoi beni: per questo motivo la cifra richiesta da “Nouvel” come risarcimento sembrerebbe ammontare a 350milioni di dollari (circa 318milioni di euro). 

Pitt, sempre secondo la società, avrebbe infatti usato milioni di dollari di beni aziendali per “progetti di vanità” tra cui ristrutturare la piscina, ripristinare uno studio di registrazione e smontare e ricostruire più volte un scala. Nel documento si parlerebbe anche della “condotta scorretta” di Pitt, ricordando il litigio del 2016 avvenuto durante il volo su un jet diretto allo chateau, descrivendolo come un trauma per la famiglia e come motivo per cui cui non si recano più nello chateau. 

La battaglia legale per lo “Chateau Miraval” va avanti ormai da mesi, e da luogo in cui si sono celebrate le nozze della coppia è diventato ormai luogo di una diatriba che non sembra fermarsi. Inizialmente acquistata con quote divise al 50% dai due, la Jolie ha poi venduto “segretamente” la sua parte a un oligarca Russo, non rispettando la clausola che prevedeva il consenso di entrambi per la vendita delle quote e scatenando la reazione dell’ex marito che l’ha accusata di volerlo danneggiare.

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