Joe Biden, l’avvertimento del presidente USA dopo quanto accaduto con Kanye West: “Il silenzio è complicità”

Dopo i recenti discorsi antisemiti e relativi al suprematismo bianco fatti sia da Kanye West che da Donald Trump – il quale ha anche ospitato sia il rapper che un noto negazionista dell’Olocausto nella sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida – il presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden ha deciso di intervenire invitando anche i leader politici statunitensi (e non solo) a denunciare l’antisemitismo e tutto il pericoloso linguaggio che avvalora tale ideologia.

Tramite un tweet pubblicato sul suo profilo, infatti, Biden ha dichiarato con fermezza: «Voglio solo chiarire alcune cose: l’Olocausto è avvenuto. Hitler era una figura demoniaca. E invece di dargli una piattaforma [per perpetrare la sua ideologia], i nostri leader politici dovrebbero richiamare l’attenzione e rifiutare l’antisemitismo ovunque si nasconda» decidendo di concludere il suo post con un forte messaggio, ovvero, «Il silenzio è complicità».

Ciò che sembra preoccupare il presidente degli Stati Uniti, sarebbe la normalizzazione del discorso antisemita anche perché, secondo i dati recentemente pubblicati dall’Anti-Defamation League, sembrerebbe che i tweet antisemiti che fanno riferimento a ebrei ed ebraismo sarebbero aumentati di oltre il 60% nelle due settimane successive all’acquisizione della piattaforma da parte di Elon Musk, in linea inoltre anche con un aumento generale dell’incitamento all’odio.

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