Jennifer Lawrence ha parlato della sua carriera, ospite del BFI London Film Festival 2022, analizzando lo “sbandamento” vissuto, dopo i suoi più grandi successi. L’attrice è impegnata nella promozione di “Causeway”, di cui è protagonista e produttrice. «Penso di aver perso il senso del controllo. Tra l’uscita di “The Hunger Games” e la vittoria dell’Oscar [per “Silver Lining Playbook” del 2012], sono diventato una tale merce che ho sentito come se ogni decisione fosse una decisione di gruppo. Quando rifletto ora, non riesco a pensare a quegli anni, [perché c’è stata] una perdita di controllo».
È ora che la Lawrence pensa di aver recuperato la sua identità personale. Lei che di blockbuster di successo ne ha fatti molti, però non pensa di essere più adatta per quei film in questo momento. «Ho amato i film sui supereroi. Il franchising è arte e sono così divertenti; non potrei mai farne uno adesso perché sono troppo vecchia e fragile. Anch’io li amo. A questa generazione piace comprensibilmente un mondo da cui scappare, e posso relazionarmi con quello», continua. Con “Causeway” ora fa il debutto anche come produttrice con la sua società di produzione, chiamata “Excellent Cadaver”. Un nuovo inizio, quindi. Anche se l’attrice ha solo 32 anni e tutta una carriera davanti per confermare il suo talento.