Jean Paul Gaultier: le creature marine di Ludovic de Saint Sernin seducono l’Haute Couture parigina

Non sappiamo ancora se le voci che vogliono Ludovic de Saint Sernin come designer definitivo alla guida di Jean Paul Gaultier siano fondate o semplicemente rumors, ma l’iconico “enfant terrible” della moda, seduto in prima fila, sembrava molto entusiasta e fiero del lavoro del giovane designer belga, già founder dell’omonimo brand e diventato rapidamente un emblema della sensualità contemporanea, tra pelle e riferimenti alla cultura BDSM.

Amatissimo dalle celeb internazionali, Saint Sernin in passato ha guidato anche la direzione creativa di Ann Demeulemeester, esperienza che è durata poco più che una stagione. Troppo lontano dal romanticismo oscuro, vittoriano e al contempo essenziale della storica maison di Anversa, tant’è che il suo esordio si rivelò poco convincente.

Tutta un’altra musica invece per la sfilata che l’ha visto protagonista ieri sera, 28 gennaio 2025, in qualità di Guest Designer per la collezione Haute Couture SS25 di Jean Paul Gaultier. Un’attesa di quasi un’ora che è riuscita a farsi sufficientemente ripagare, con uno show che, seppur non abbia spiccato per costruzioni innovative, è riuscito comunque a essere convincente, seducente e carismatico quanto basta per desiderare di far parte della coreografia in passerella.

“Le Naufrage”, questo il nome della collezione, ha portato in vita gli abissi del mare nel modo più sensuale e sinuoso possibile. Dopotutto, Gaultier è sempre stato celebre per le silhouette dei suoi iconici corsetti e anche il mondo del mare, con i suoi marinai e le sue sirene, sono un topos memorabile di alcune delle sue campagne più celebri.

E, probabilmente, per la prima volta Saint Sernin ha trovato un marchio che fosse pane per i suoi denti, con cui instaurare una connessione estetica basata sull’esaltazione delle curve del corpo, dell’erotismo e anche di una certa connotazione “teatrale”, conferita anche dai movimenti delle modelle in passerella.

Non semplicemente una catwalk, ma una vera e propria coreografia di gesti ammiccanti e sinuosi, diretti dal coreografo più amato dalla moda, Pat Boguslawski, al ritmo di uno dei signori più oscuri della techno francese, Gesaffelstein, con la sua celebre “Hate or Glory”.

Come in una favola oscura e subacquea, le creature marine riemergono in tutto il loro splendore, riportando in auge alcuni dei personaggi più noti della mitologia. Tra sirene, naufraghe sexy e divinità, sono ben 31 le personalità scelte da Saint Sernin per interpretare questa collezione couture, come Undine, Mélusine, Afrodite, Cupido, Ariel, Lo Scorpione, La Vergine, Il Leviatano, Il Narratore e La Premonizione, solo per citarne alcuni. Tutti personaggi indispensabili e necessari per una tragedia greca degna di Omero.

È ovviamente la corsetteria la protagonista assoluta dell’intera collezione, quasi praticamente onnipresente in ogni uscita, oggetto del desiderio per enfatizzare le forme femminili, e non solo, con audacia e romanticismo. Ma troviamo anche silhouette più essenziali della tipica clessidra conferita dal bustier, come quelle dei naked dress che lasciano ben poco spazio all’immaginazione o degli abiti effetto “squamato” che richiamano la pelle di una creatura misteriosa. E ancora pizzi, lingerie a vista, nodi tipici delle navi utilizzati come ornamento visivo. Particolarmente magnetico l’abito sul gran finale, un tripudio di piume bianche degne del più dannato tra i canti del cigno, perfetta chiusura di uno show che, come la voce di una sirena, ha saputo tenere incollati gli spettatori.

Nel cast, top model come Rosie Huntington-Whiteley, Candice Swanepoel e Amelia Gray, e con la stessa confidence è lo stesso Ludovic de Saint Sernin a uscire sul finale, con il piglio più simile a un modello che a un designer alla fine dello show. Gli applausi non mancano, ma lui si dirige immediatamente dal suo mentore Jean Paul Gaultier, che lo abbraccia con affetto paterno. Che sia veramente l’inizio di qualcosa in più che una semplice collaborazione?

[📸 Instagram: jeanpaulgaultier]

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