Il regista Jean-Luc Godard, tra i principali esponenti della Nouvelle Vague, è morto ieri lunedì 12 settembre all’età di 91 anni. Secondo quanto rivelato dal quotidiano francese “Libération” che lo definisce “un regista totale con mille vite e un’opera tanto prolifica”, sarebbe ricorso al suicidio assistito in Svizzera.
«Non era malato, era semplicemente esausto», ha dichiarato un amico di famiglia al giornale citato, seguito da un’ulteriore fonte che ha specificato fosse «una sua decisione ed era importante che la rendesse nota».
La moglie Anne-Marie Miéville e i produttori hanno confermato l’addio al grande regista oggi, sottolineando che Jean-Luc Godard si è «spento serenamente nella sua casa circondato dai suoi cari» a Rolle.
Già in un’intervista del 2014 alla Radiotelevisione svizzera Rts, il regista si era dichiarato favorevole al suicidio assistito: «Non ho l’ansia di proseguire ad ogni costo. Se sono troppo malato, non ho alcuna voglia di venire trascinato su una cariola..».