Ospite in un nuovo episodio del podcast di Alex Cooper, “Call Her Daddy”, Jane Fonda ha ripercorso importanti momenti del suo passato e della sua carriera, esponendosi in particolare anche su un tema molto delicato come quello del disturbo alimentare con il quale ha convissuto (e combattuto) in passato.
«Ero infelice, non mi sono divertita. Continuavo a voler smettere. Soffrivo di un disturbo alimentare. Ero bulimico [e] anoressico» ha affermato l’attrice parlando di alcuni anni della sua vita. «Ho sofferto di bulimia molto male. Conducevo una vita segreta, ero molto, molto, infelice. Pensavo che non avrei vissuto oltre i 30 anni» prosegue Jane Fonda, che racconta, «Non uscivo quasi mai perché ero infelice e avevo questo disturbo alimentare e stavo girando film che non mi piacevano molto». La star di “Quel mostro di suocera” parla inoltre della grande pressione che, anche dall’esterno, veniva fatta sul suo aspetto fisico, rivela di come le venisse spesso detto di essere “grassa” e di come, all’inizio, tendente a classificare il proprio disturbo alimentare come un qualcosa di “innocente”, prima che degenerasse in una “terribile dipendenza” che prese poi “il sopravvento sulla sua vita” fino al momento della piena consapevolezza. «Non possiamo farcela da soli come individui e quando riconosci la sfida che stai affrontando e la condividi con tutti, questo ti aiuta a dire: “Fanculo! Questo non lo farò più”».