Non è una novità e quindi nessuno potrà accusarci di spoiler se diciamo che l’era di Daniel Craig nei panni di James Bond è finita. Lo è dal 2021, quando in “No time to die”, per la prima volta nella storia di 007, il protagonista muore. Già da tempo si sapeva che era necessario trovare un successore di Craig, che aveva più volte dichiarato di voler lasciare la franchise: «Dovrete resettare la saga di nuovo. E allora uccidiamo il mio personaggio e andate a cercare un altro Bond e un’altra storia. Iniziate a 23, 25 o 30 anni», queste le parole dette dall’attore alla produzione di Bond, come raccontato in un’intervista al “Los Angeles Times” del novembre 2022. Beh, a quanto pare i fan dovranno aspettare ancora un po’ di tempo prima di vedere di nuovo l’agente segreto più famoso del mondo al cinema.
In un’intervista al “The Guardian” pubblicata sabato 21 ottobre 2023, la produttrice del franchise Barbara Broccoli ha spiegato che c’è ancora «molta strada da percorrere» prima che l’iconico personaggio venga «reinventato per il prossimo capitolo». Ha dichiarato inoltre che gli autori non hanno ancora iniziato il percorso di modernizzazione del “brand”.
Broccoli, che dirige la serie di film insieme al fratellastro Michael G. Wilson, ha spiegato l’importanza che il prossimo capitolo della saga di Bond descriva il modo in cui il mondo è cambiato da quando Daniel Craig ha assunto il ruolo, nel 2006. D’altronde, ha spiegato la produttrice, 007 è sempre stato soggetto ai cambiamenti storici e sociali. «Daniel ci ha dato la possibilità di scavare nella vita emotiva del personaggio, e lo abbiamo fatto quando anche il pubblico era pronto per questo», ha spiegato Broccoli, aggiungendo che adesso la sfida sarà fare la stessa cosa per il prossimo capitolo.