Jacquemus: il nuovo store a Saint Tropez (e un futuro nella Big Apple)

Pochi hanno avuto la capacità di creare l’impero che è riuscito a creare nell’arco di poco tempo Simon Porte-Jacquemus, designer e fondatore dell’omonimo brand Jacquemus, che in poco meno di dieci anni è riuscito a a passare in maniera organica e del tutto naturale, dall’essere un brand di nicchia per cool girls parigine, a uno dei marchi più desiderati del pianeta.

Ma qual’è il segreto che si cela dietro il successo del designer francese dagli occhi blu? Innanzitutto l’essere stato, in tempi non sospetti, un abilissimo comunicatore, capace di intersecare perfettamente la vita privata con il suo lavoro; partito da collezioni sperimentali, realizzate con pochi mezzi e scattati tra i palazzoni dei sobborghi parigini, indossati dalle amiche “it-girls” francesi come Jeanne Damas, in brevissimo tempo tutti cominciano a chiedersi di chi siano questi abiti dalle linee geometriche, sensualissimi eppure lineari.

E poi oltre gli abiti c’è uno storytelling, quello che parla del Sud della Francia, di Marsiglia, di campi di grano assolati, costumi da bagno e sensualità fresca come un tuffo in una qualche Calanques. E lui, Simon, che diventa narratore e al tempo stesso protagonista, in primis del suo feed Instagram, che in breve tempo raccoglie un numero sempre più alto di followers. Qual’è stato quindi il segreto del suo successo? L’essersi fatto portatore di un immaginario spensierato, leggero, sexy e anche viscerale, quello che celebra un rapporto profondo con le proprie origini francesi, provenzali, che fanno parte del dna del designer, che in Provenza ci è nato, ed è proprio li che ha cominciato a muovere i primi passi verso lo stilismo di moda, supportato dalla mamma, prematuramente scomparsa, e la nonna, figura fondamentale del suo percorso.

Non ci vuole molto prima che le celebrities si accorgano di lui; la sensualità delle sue collezioni si fa sempre più matura, consapevole; la sua è una donna libera, confident con il proprio corpo, mediterranea eppure sofisticatissima, e questa attitude seduce le star internazionali come Kim Kardashian, Dua Lipa, le sorelle Hadid, Beyoncé e Rihanna solo per citarne alcune, che indossando un abito di Jacquemus vogliono sentirsi un pò a Saint Tropez e un pò a Parigi.

Ed è proprio a Saint Tropez che il designer ha scelto di aprire un nuovo store, una città che racchiude in pieno tutta l’essenza e il gusto del brand. C’è il bianco, il giallo limone degli ombrelloni a strisce, l’azzurro del mare; c’è un pop-up store, ma c’è anche un cafè e ristorante, “La Renaissance”, e un Beach club. Dopotutto sono sempre stati questi i topic cari alla sua poetica: la moda certamente, ma anche i piaceri semplici della vita, il mare, il sole, il buon cibo da gustare in un clima epicureo.

Come ogni lancio che si rispetti, nemmeno questa volta il designer ha deluso le aspettative della sua community; che sia una carte postale in versione gigante a spasso per la città, delle barche a vela che sfrecciano in mare e compongono il suo nome, o un maxi ombrellone giallo che si divincola tra le stradine, Jacquemus continua a fare della sua comunicazione un punto focale del suo straordinario successo. Un approccio che, stando ai ben informati, lo starebbe portando a spiccare il volo anche oltre oceano, con uno store prossimamente in apertura a New York City. 

La favola di Simon è ancora tutta da scrivere.

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