Jacquemus e la pioggia di rafia sulla passerella parigina

Simone Porte torna a Parigi con “Le Raphia”, la collezione dedicata alla primavera estate 2023 di Jacquemus. Cappelli in rafia a larghe tese, crop top in crochet e abiti scampanati con cut-out: la sfilata estiva di Jacquemus ci immerge in un’atmosfera provenzale con richiami y2k, sulle note musicali di una melodia dolcissima che evoca la primavera. La collezione propone nuance pastello, micro top e micro gonne ed accessori giganteschi, estremi. Alle dimensioni esagerate dei cappelli si aggiungono le borse furry, che si abbinano ai maestosi cappotti a campana lunghi fino al polpaccio. In una pioggia di filamenti di rafia sfilano proposte formali ed eleganti, dall’alta sartorialità il cui rigore è spesso interrotto da risvolti rilassati e fit disordinati. Jacquemus gioca con le sovrapposizioni e i mix & match di tessuto, dal denim al cotone fresco, fino all’organza semi trasparente. Spiccano in passerella i pantaloni capri alla Jackie Kennedy, icone di una moda balneare rétro che oggi torna a conquistarci. L’armonia color pastello di Jacquemus è animata da silhouette dal tocco urban, tra baggy jeans, lingerie a vista e vite bassissime.

C’è una costante atmosfera surreale che inebria tutta la collezione, in bilico tra i look bon ton e la moda vacanziera raffinatissima, ma che sa anche godersi gli attimi di relax. La collezione primavera estate 2023 si illumina con accessori brillanti, tra gioielli bangle e collane dai massicci pendenti dorati. La top model Vittoria Ceretti sfila con enorme cappello in rafia, mini-dress nero con cut-out, strascico e micro gonna che lascia la parte posteriore scoperta. Irina Shayk calca la passerella con un look più sobrio, composto da una gonna midi bianca con ampio orlo piumato, a richiamare il top a fascia. Tra le proposte per la stagione calda, i micro short emanano un’intensa aura genderless e bambinesca, combinati a camicette anni ’70 dai colletti lunghissimi e affilati. La rafia, elemento madre di tutta la collezione, decora borse, cappelli, e maxi tasche, ma anche bustini, giacche e applicazioni cucite sugli abiti. I modelli di Jacquemus calcano la passerella che velocemente si trasforma in una spiaggia di rafia, come esploratori tre le fibre del deserto.

[Crediti foto: profilo Instagram @maestrimarco]

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