Iris Van Herpen porta in passerella il vero mermaidcore

Negli ultimi mesi, con l’arrivo del film live-action de “La Sirenetta”, non si fa altro che parlare di mermaidcore. Tra abiti cangianti, texture a mosaico e code a sirena, il trend che evoca le creature più affascinanti della mitologia ha conquistato i social e le collezioni di moda. Ma per Iris Van Herpen non è certo una novità, e in occasione della settimana dell’alta moda parigina, la stilista olandese ha mostrato a tutti cosa significa veramente mermaidcore. La collezione couture “Architectonics” di Iris Van Herpen, dedicata alla stagione autunno-inverno 2023/2024, offre la sua interpretazione di un futuro abitato da città galleggianti, ispirandosi all’immaginario dell’architetto Jacques Rougerie – conosciuto anche come l’Architetto del Mare.

Nella collezione couture autunno-inverno 2023/2024 di Iris Van Herpen, gli esseri umani indossano abiti dal design bionico e abitano sulla terraferma, ma anche in un panorama acquatico. I look sono fortemente ispirati alla città di Oceanix, la prima città galleggiante al mondo attualmente in costruzione in Corea del Sud, e riflettono su una nuova forma di urbanesimo che sfrutta energie rinnovabili, in armonia con la biodiversità marina. Architettonica e futuristica, la collezione di Iris Van Herpen sfoggia silhouette fluide e dinamiche che vibrano attorno al corpo, tra geometrie perfettamente simmetriche, volumi tridimensionali e lunghe maniche voluminose che richiamano le pinne. Agli abiti dal bustini aderenti, composti da scaglie geometriche, si aggiungono ampi strascichi e maniche a pipistrello, arricciature circolari di tessuto e cascate di antenne.

La designer olandese porta a Parigi uno show surreale di abiti scenografici, trasformando la capitale della moda in un set cinematografico di una saga fantasy. Come di consueto, Iris Van Herpen mixa i codici della moda a quelli dell’arte, e si distingue grazie al suo stile inimitabile, spettacolare ma al contempo intellettuale.

Crediti foto: profilo Instagram @irisvanherpen

Condividi l'articolo sui social: