La sua voce soul è inconfondibile, i suoi capelli rossi sono un marchio di fabbrica. Stiamo ovviamente parlando di Noemi, in arte Veronica Scopelliti. La cantante, reduce dalla recente esperienza sanremese dello scorso mese, è stata intervistata da Andrea Conti in esclusiva per Whoopsee.
Una chiacchierata a tutto tondo che è partita da un anno foriero di cambiamenti: il 2018. “Era appena finito Sanremo ed ero veramente a terra. Da un po’ di anni sentivo di essere fuori fuoco come persona e ho avuto la necessità di fermarmi un attimo, di mettere in discussione me, quello che avevo costruito, quello che avevo attorno. Penso che questa cosa un pochettino mi abbia aiutato. Perché tante volte si può sbagliare nella vita e si può ricominciare”.
Un cammino lungo e tortuoso per trovare sé stessa. Noemi ci racconta quanto sia bello e difficile ritrovare la rotta, per crescere ed evolversi. “È stato fondamentale capire cosa volevo tenere di me, su cosa volevo lavorare. Oggi c’è una bellissima vibe di accettazione ed è bellissimo. Però penso sia altrettanto bello riuscire a pensare di potersi evolvere e poter lavorare su di sé, smussando gli angoli del proprio carattere”.
La cantante, da poco 40enne, ha raccontato ciò che questa nuova fase della vita le ha portato. “Questi 40 anni stanno portando più che consapevolezza, riflessione, perchè comunque è un giro di boa importante. Devo dire che sono contenta di come ci sono arrivata, specialmente di testa. Se penso a me stessa qualche anno fa, che mi sentivo un po’ spersa, mi sarebbe dispiaciuto arrivare a quest’età così”.
E se in amore dimostra di essere sé stessa, “anche nei difetti, ne ho tantissimi”, nel bilanciare vita artistica e personale rivela di aver avuto diverse difficoltà. “Forse delle volte mi sono trovata molto più a fuoco come cantante e artista, che come persona. E credo che questa cosa alla lunga l’ho pagata”. Il tutto nonostante la crescita artistica che le ha regalato traguardi straordinari, tra cui le collaborazioni con Vasco Rossi e Fiorella Mannoia. “Questa crescita forse non andava di pari passo con la mia crescita personale. Ero sempre un po’ bambina, un po’ insicura. Credo che però piano piano lavorando su di me sono riuscita a rimettere insieme i cocci”.