Instagram segnala i contenuti “alterati” che potrebbero veicolare significati fuorvianti

Negli ultimi giorni, l’immagine di Papa Francesco con un lungo Moncler bianco ha fatto il giro del web e sui social è diventata virale. La foto però è un fake ed è stata realizzata da un’intelligenza artificiale, ovvero “Midjourney”, un programma di AI che crea immagini da descrizioni e linee guida testuali, perciò non reali. I contenuti risultano talmente veritieri che moltissimi utenti sono portati a credere siano reali, come in questo caso. 

Per ovviare a questo genere di malintesi, che potrebbero addirittura portare alla creazione di notizie false, pare che Instagram stia limitando e segnalando la diffusione di post che contengono contenuti “alterati”, proprio come quello di Papa Francesco. Alcuni utenti della piattaforma hanno rilevato inoltre una limitazione dei post, ravvisando un problema di “contenuto mancante” e di “foto/video alterati”.

Non è la prima occasione in cui Instagram si impegna a segnalare i contenuti che potrebbero risultare fuorvianti e generare quindi disinformazione ma, ad oggi, la piattaforma starebbe ampliando sempre di più i programmi che verificano i contenuti e le informazioni che vengono veicolati sul proprio canale.

Se un “fact-checker” indipendente identifica un post come fake o contenente informazioni non veritiere, Instagram ne limiterebbe quindi la diffusione e lo rimuoverebbe anche dalla sezione “Esplora”. L’utente della piattaforma avrebbe inoltre la possibilità di scoprire il perché il post è stato limitato e da quale “fact-checking” è stato segnalato come alterato.

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