Tornata in Ucraina per tentare di salvare i suoi cari, l’atleta olimpionica Olga Kharlan è stata successivamente soccorsa a sua volta dal fidanzato Luigi Samele, anche lui schermidore. Il doppio argento ai giochi di Tokyo, infatti, dopo giorni terribili e angoscianti, è riuscito a guidare fino a Budapest e a riportare a Bologna la sua compagna, la sorella di lei e il nipotino di un anno. Il padre della ragazza, invece, a causa della legge marziale che impone agli uomini di non lasciare il Paese, è rimasto a combattere e la madre, di conseguenza, ha scelto di restare al suo fianco.
Negli scorsi giorni Olga, dopo aver lasciato Kiev, era riuscita a intraprendere un lungo viaggio e a valicare il confine ucraino-rumeno. Successivamente, grazie anche all’aiuto dello sciabolatore rumeno Covaliu, ha raggiunto Budapest. Ed è proprio qui che il compagno Luigi Samele ha deciso di raggiungerla in auto, guidando per ore solo per poterla riabbracciare e portarla in salvo.
Al momento Luigi e Olga sono finalmente insieme, al sicuro e pronti a sostenere un’importante raccolta fondi per gli schermidori ucraini, per la quale hanno già raccolto oltre 40mila euro – come rivelato dalla coppia tramite alcune storie pubblicate su Instagram -.
