“Il truffatore di Tinder”ha guadagnato 30 mila dollari in 3 giorni grazie a un’app di videomessaggi

Dopo aver acquisito grande notorietà, a seguito dell’uscita su Netflix di un documentario true crime incentrato sulla sua storia, ora Simon Leviev sembra aver trovato un modo per guadagnare legalmente grandi somme di denaro. Accusato da numerose donne di essersi finto un ricco magnate di diamanti per poi derubarle, “il truffatore di Tinder” – come è stato soprannominato nel film -, nel 2019 è stato condannato a 15 mesi di prigione per furto, frode e falsificazione di documenti ma, successivamente, è stato rilasciato per buona condotta dopo soli cinque mesi nonostante, secondo quanto stimato, in tutto Leviev avrebbe sottratto alle sue vittime circa 10 milioni di dollari.

Oggi, il 31enne è a tutti gli effetti un uomo libero che vive in Israele e, di recente, sembra essersi dedicato ad altre attività per guadagnare legalmente. Da poco iscritto sull’app di videomessaggi “Cameo”, Leviev si è dedicato all’invio di auguri di compleanno, discorsi di incoraggiamento e messaggi di qualsiasi tipo alle persone che lo richiedono. Secondo quanto rivelato da alcune fonti a “TMZ”, Simon sarebbe stato inondato dalle richieste dei fan, arrivando a guadagnare circa 30 mila dollari nei suoi primi tre giorni sull’app, arrivando a chiedere agli utenti quasi 200 dollari per i video personali e 2000 dollari a video per le aziende.

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