Il principe Andrea dovrà affrontare la causa di aggressione sessuale

Il principe Andrea ha fallito: la causa di aggressione sessuale non verrà archiviata. Nonostante i tentativi di evitarlo, il principe andrà a processo e dovrà affrontare la causa che lo imputa come aggressore sessuale ai danni di Virginia Giuffre. La donna, infatti, lo ha citato in giudizio accusandolo di “aver abusato di lei quando aveva 17 anni”. 

Il caso avrebbe potuto essere archiviato, in riferimento a un accordo firmato dalla Giuffre nel 2009 con Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali. «Nei documenti del tribunale, la signora Giuffre ha affermato di essere stata vittima di traffico sessuale e abusi da parte del defunto finanziere miliardario Epstein» – si legge su “BBC News” – e, dopo il risarcimento ingente, non avrebbe più citato in giudizio nessun altro “potenziale imputato”.

Il principe Andrea ha sempre negato ogni tipo di accusa e in un’intervista rilasciata a BBC Newsnight nel 2019, ha dichiarato di non ricordare di aver conosciuto la donna e che non è mai accaduto quanto da lei raccontato.

L’avvocato di Virginia ha sottolineato comunque che solo le parti interessate dall’accordo citato avrebbero potuto beneficiarne e non una “terza parte”. Il giudice Kaplan ha dunque affermato che quel documento “non si può considerare” a beneficio del duca di York.

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