Quando è arrivata a Venezia indossando un cardigan con il volto di Luca Guadagnino – il regista che l’ha diretta nel suo ultimo film – non abbiamo potuto fare a meno di memorizzare quell’uscita come un nuovo, iconico fashion moment firmato Julia Roberts. L’attrice dal sorriso più amato di Hollywood, dal fascino intramontabile, ha sempre sedotto il mondo della moda con la sua bellezza autentica e un approccio effortless allo stile, perfettamente in linea con l’attitudine delle celebrità degli anni ’90. Un’estetica che oggi ritorna con un’aura rinnovata, capace di esercitare ancora lo stesso magnetismo.
Nel corso degli anni, Julia Roberts si è imposta come simbolo di uno stile manlike, reso sofisticato e femminile dalla sua allure unica. I completi d’ispirazione maschile sono da sempre il suo tratto distintivo, ma nelle ultime settimane l’attrice ha virato verso un mood più giocoso e ironico, riflesso di una donna consapevole, che non ha bisogno di stratagemmi per riaffermare il proprio status di icona. Non è un mistero che tutti vogliano vestirla e che proprio lei, sempre a Venezia, sia stata la prima celebrità a indossare il debutto del nuovo Versace by Dario Vitale. Sebbene quel look – riproposto successivamente anche da Amanda Seyfried – non abbia convinto del tutto, Julia Roberts resta immune al giudizio esterno, continuando a incarnare un ideale di stile inimitabile e profondamente personale.
Nelle ultime ore, l’attrice ha reso omaggio a un altro gigante della storia, William Shakespeare, con un look direttamente dalla passerella Spring 2026 di Libertine, offrendo una nuova variazione sul tema Guadagnino: questa volta, il volto del regista campeggia su un maglione. Il mannish style resta il suo fedele alleato, reinterpretato in chiave disinvolta e giocosa attraverso completi sartoriali, oppure con uno chemisier dress dalle maniche arrotolate, abbinato a una cravatta nera che richiama con eleganza i codici del menswear.
[📷 BACKGRID / IPA; Getty Images]