Maria Sofia Federico è tra le adolescenti ammesse a questa sesta edizione de “Il Collegio”, che vede i giovani catapultati negli anni ‘70.
Durante la lezione di educazione artistica gli studenti sono stati invitati a confrontarsi sul tema della diversità.
La Federico – che nonostante la sua giovane età desidera “cambiare il mondo” portando avanti le idee che le stanno più a cuore come la sensibilità e il rispetto della diversità altrui – ha scelto di non depilarsi, incorrendo in giudizi esterni forti e difficili da digerire.
«Io sono vittima di questi pregiudizi perché essendo una donna che non pratica la depilazione mi sono state dette delle cose obbrobriose, come se il depilarsi fosse “mancanza di cura” e non esprimere in un certo modo ciò che vorrei per il mio corpo. Mi è stato detto anche dai miei genitori – penso e spero scherzando – che al mare non vogliono andare con me perché altrimenti si vergognano perché “le persone si possono lamentare, le persone possono iniziare a parlare”».
Alla domanda del prof Alessandro Carnevale «Che cosa le dicono le persone?», Maria Sofia ha risposto: «Che faccio schifo, che sono una scimmia, che non troverò mai un uomo. Io sono insultata giorno per giorno per il mio aspetto fisico – e non solo per quello – da quando sono piccola».
E poi la chiosa, attraverso la quale la collegiale ha espresso tutta la sua rabbia e il suo rammarico: «Un’altra cosa che però veramente mi fa venire il sangue è quando le persone si nascondono dietro la scusa del “gusto personale”. Questo è legittimo ma nel momento in cui tu mi guardi schifato e fai “che schifo, hai i peli” tu non stai esprimendo una preferenza, tu mi stai insultando».