Stupore e sdegno. In Inghilterra si è aperto il dibattito sulle gesta del calciatore del West Ham, Kurt Zouma, che pochi giorni fa si è fatto riprendere mentre, ridendo, prendeva a calci e schiaffi i propri gatti. Il video, girato dal fratello del difensore Yoan, ha provocato reazioni di indignazione da parte dell’opinione pubblica, che ha condannato fermamente l’accaduto. Ad intervenire di recente è stata la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals, ente di beneficenza a favore del benessere degli animali, che ha portato via i gatti dal difensore, per curarli prima di essere affidati a qualche altra famiglia. Lo stesso ente ha annunciato di aver aperto un’indagine approfondita sul video.
Reazione a catena. Dopo la pubblicazione del video, la dirigenza del West Ham ha inflitto al giocatore una multa salatissima di 250.000 sterline, equivalenti a due settimane di stipendio, mentre lo sponsor personale, Adidas, ha interrotto l’accordo di sponsorizzazione in essere. Zouma, escluso dalla prossima partita di Premier League nonostante le scuse, è stato denunciato da un’associazione di avvocati in difesa degli animali in Francia, e potrebbe essere condannato con un massimo di quattro anni di carcere e una multa equivalente a 50.000 sterline. Anche se i fatti sono avvenuti in Gran Bretagna, il codice penale francese permette di punire i cittadini francesi per atti criminali commessi all’estero.