Almeno una volta nella vita, tutti noi ci siamo chiesti a cosa servono alcuni dettagli ricorrenti sugli abiti che indossiamo. Dai bottoncini di metallo ai lati dei jeans fino ai triangolini cuciti sullo scollo anteriore delle felpe, gli indumenti della nostra quotidianità presentano dettagli a prima vista incompresi, ma che ci raccontano una storia importante sulla loro identità. Nella moda, nulla è lasciato al caso! E ogni particolare dei nostri abiti nasconde un significato dalla grandissima utilità, oppure un simbolo indelebile della loro storia. Vi siete mai chiesti a cosa serva quel piccolo occhiello sul retro delle camicie? E quei buchetti ai lati delle Converse All Star, in cui ci divertivamo ad infilare la punta delle matite durante le ore di scuola? Tra funzioni pratiche e dettagli estetici, ogni indumento presenta dettagli a primo impatto insignificanti, ma che in realtà svelano un richiamo alle usanze del passato.
Se anche voi siete curiosi di scoprire, finalmente, a cosa serve quel quinto piccolo taschino dei jeans, scorrete questo carosello di rivelazioni di moda!

Ma perché alcune felpe hanno una “V” ricamata sotto al collo? Il triangolino cucito sulle felpe si chiama V-Notch o V-Neck, e si tratta di una parte di tessuto più spesso che aiuta a raccogliere il sudore e a controllare lo stiramento del colletto dopo anni di utilizzo. Il V-Notch è stato ideato dal proprietario della Russell Athletic, a cui si deve l’invenzione della primissima felpa sportiva in cotone, nel 1926.

Ma cosa sono? E soprattutto, a cosa servono? Sembrano dei bottoni, ma hanno qualcosa di diverso…I bottoncini metallici sui jeans, ad altezza del bacino, si chiamano in realtà “rivetti”. Questi piccoli dettagli hardware in rame furono brevettati da Levi Strauss, e servivano a rinforzare le parti più vulnerabili dei jeans – nati come capo da lavoro per meccanici e muratori – sottoposte ad usura.

I jeans celano un altro dettaglio che contraddistingue la loro estetica, ma anche la loro storia. Stiamo parlando di quel piccolissimo (ed apparentemente inutile) quinto taschino, cucito all’interno della tasca anteriore destra. Il “watch pocket” è stato introdotto da Levi’s nel 1873 ed era un dettaglio prezioso per i cowboy, che lo usavano per riporre orologi da taschino e pepite d’oro.

Per le scarpe, si tratta invece di fori salvavita! Avete notato che le celebri Converse All Star hanno dei piccoli occhielli metallici posti sul lato interno? Quei buchetti aiuterebbero a prevenire i cattivi odori, ma durante le partite di pallacanestro i giocatori li utilizzavano soprattutto per un’allacciatura più salda, che garantiva la massima aderenza al piede ed evitava il problema dei lacci penzolanti.

Alcune camicie presentano un piccolo anellino di tessuto sulla parte centrale posteriore, in linea con le spalle. Inventato negli Stati Uniti nel 1960, quel piccolo “gancio” serviva – banalmente – ad appendere le camicie negli spogliatoi delle palestre, nei quali non c’erano ancora gli armadietti con gli appendiabiti.