Hugh Grant definisce il suo personaggio in Notting Hill “spregevole”

Iconico e senza tempo, “Notting Hill” è per moltissime persone uno dei comfort film per eccellenza. Una di quelle pellicole che si può riguardare decine e decine di volte fino allo sfinimento, pur senza stancarci mai. Quando il timido William nel suo negozio di libri incontra la star di Hollywood Anna, infatti, la magia non inizia solo per i protagonisti della pellicola a Notting Hill, ma per milioni di fan che, nel corso degli anni, hanno amato fortemente il film e i suoi protagonisti.

Ad essere di un diverso avviso, però, sarebbe lo stesso Hugh Grant che, in occasione di una recente intervista con “Vanity Fair” nel corso della quale ha riguardato e commentato alcune scene tratte dai suoi film più iconici, non ha riservato esattamente parole al miele per uno dei suoi personaggi di maggior successo. «Ogni volta che faccio zapping a casa dopo un paio di drink e salta fuori questo [film], penso solo, “Perché il mio personaggio non ha palle?”» ha infatti affermato l’attore parlando proprio di William, e aggiunge: «C’è una scena in questo film in cui lei è a casa mia e i paparazzi vengono alla porta e suonano il campanello e penso di averla semplicemente lasciata passare e aprire la porta. È orribile».

«E non ho mai avuto una ragazza, o addirittura una moglie, che non mi abbia detto: “Perché diavolo non l’hai fermata? Cosa c’è che non va in te?”» prosegue, «E non ho una risposta a questa domanda. È come è stata scritta. E penso che lui sia spregevole, davvero».

[📷 MEGA]

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