Sono stati svelati nuovi dettagli sul futuro di “House of the Dragon”, il prequel di “Game of Thrones” firmato da Ryan Condal che ieri sera, lunedì 5 agosto 2024, durante una conferenza stampa ha svelato delle inaspettate novità. La prima, forse la più importante, è che la serie prequel si concluderà con la quarta stagione. Secondo quanto riportato su “Variety”, lo showrunner ha confermato che saranno prodotte solo altre due stagioni, arrivando a quota quattro.
Lo showrunner Ryan Condal ha anche confermato che la terza stagione è attualmente in fase di scrittura e continueranno a lavorarci questo autunno per iniziare la produzione all’inizio del 2025. Dalle parole dello showrunner si capisce che l’agenda del team che lavora dietro “House of the Dragon” è stata studiata nei minimi dettagli, anche se, per il momento, rimangono ancora dei punti da definire, come il numero di episodi che formeranno la terza stagione. Quando durante la conferenza stampa gli è stato chiesto se il prossimo capitolo avrà 8 episodi come quello precedente, Condal ha risposto: «Non ne ho parlato con HBO. Prevedo solo che il ritmo dello show, da una prospettiva di narrazione drammatica, continuerà a essere la stessa dalla seconda stagione in poi».
Parlando della seconda stagione uscita lo scorso giugno 2024, ha spiegato perché il finale non ha incluso la famosa Battle of the Gullet (Battaglia della Gola in italiano), ammettendo di aver voluto creare dell’attesa: «So che tutti vogliono che esca ogni estate – ha detto Condal – È solo che lo show è così complesso che stiamo davvero realizzando più lungometraggi ogni stagione. Quindi mi scuso per l’attesa, ma dirò solo che se Rook’s Rest e Red Sowing sono un’indicazione, in futuro otterremo una vittoria incredibile con Battle of the Gullet». Sul personaggio di Otto Hightower, che è comparso nelle ultime riprese della seconda stagione mentre era apparentemente imprigionato, ha detto: «Siamo stati felicissimi di riavere Rhys [Ifans, ndr.] nella storia, e dirò solo che la storia di Otto Hightower non è ancora giunta al termine».
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