Hilary Duff in attesa dell’album, pubblica “Roommates”: “Una canzone che parla di quando la vita fa… la vita”

Se vedete una sua foto non potete non tornare indietro nel tempo. A quando, con le sue canzoni e con i film e le serie, ci faceva sognare. C’è chi con Hilary Duff è cresciuto e infatti non a caso, quando ha scoperto il suo ritorno discografico, ha gioito. L’artista e attrice aveva infatti annunciato pochi mesi fa il nuovo disco, il suo sesto, dopo più di 10 anni. Si intitola “luck…or something” e arriverà ovunque tramite Atlantic Records venerdì 20 febbraio 2026. Al suo interno ci sarà il primo singolo, “Mature”, co-scritto da Duff, suo marito, il cantautore/produttore vincitore di un Grammy Awards Award Matthew Koma, e la hitmaker Madison Love. Il brano è arrivato come un pezzo di autofiction ispirato alle disavventure romantiche dei suoi anni giovanili. E in poco tempo ha conquistato la ribalta, facendosi apprezzare dai fan e non solo.

Ma oltre alla già conosciuta “Mature”, c’è un altro gustoso antipasto di quello che ascolteremo molto presto. Stiamo parlando di “Roommates”, nuovo singolo del disco uscito proprio nelle ultime ore e annunciato da Hilary Duff. Anche per questo brano è uscito il videoclip, anticipato da un messaggio della Duff su Instagram, che ha spiegato il senso di fondo dietro la canzone. «Roommates è una canzone che parla di quando la vita… fa la vita, tesoro. È quel dolore sordo per un tempo più selvaggio e libero — prima che le giornate venissero inghiottite da passaggi in auto, discorsi sul budget, corse al supermercato e dal lasciare che vecchie o nuove insicurezze si insinuassero. È il ronzio inquieto del desiderio di ritrovare la strada — verso il tuo ritmo, verso la tua persona, verso te stessa».

Con “Small Rooms, Big Nerves”, una serie di concerti live speciali già sold out che segnano le sue prime apparizioni da headliner in oltre un decennio, Hilary tornerà a esibirsi dal vivo. Le esibizioni intime prenderanno il via il 19 gennaio 2026 presso lo storico O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra, seguito dagli show all’HISTORY di Toronto il 24 gennaio, al Brooklyn Paramount di New York City il 27 gennaio e all’iconico The Wiltern di Los Angeles il 29 gennaio. Un’altra tappa di avvicinamento all’uscita dell’attesissimo album, che la Duff ha descritto così poco tempo fa: «Mi viene spesso chiesto come faccio ad avere ancora la testa sulle spalle dopo essere cresciuta in questo settore. Il titolo dell’album è il mio modo di rispondere a questa domanda. È fortuna, ma c’è anche un grande peso nel “…or something”. Molte delle cose che ho passato sono racchiuse lì, e sento che in definitiva è questo che mi ha plasmato».

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