Hermès FW26: l’addio di Véronique Nichanian è una promessa di lusso eterno

Trentasette sono gli anni che Véronique Nichanian ha trascorso alla direzione creativa di Hermès. Un record che, oggi più che mai, pare impresa titanica e quasi surreale, considerando la fugacità e i cambi repentini che affollano i piani alti delle maison negli ultimi anni. Eppure, questo capitolo così lungo e vissuto sempre all’insegna della discrezione, si è concluso proprio ieri sera, 24 gennaio 2026, in occasione dell’ultima collezione menswear Fall/Winter 2026, ufficialmente l’ultima della designer. Il clima emozionante e trionfale è stato palpabile dall’inizio alla fine dello show, quando Véronique è scesa in pista, percorrendo la catwalk tra applausi e ringraziamenti. Ma lei, come è stato consueto in tutto il suo percorso ultratrentennale, non si è commossa, pur lasciando intravedere l’evidente sentimento di gratitudine e riconoscimento verso la maison francese.

Una maison che, a differenza di tante altre, non è solo sintomo di moda e tendenza, ma soprattutto di lusso, di uno statement difficilmente replicabile e assolutamente senza competitor. Hermès resta Hermès, in ogni dettaglio, finezza e texture elargita con competenza ed expertise uniche. E anche questa collezione, ci offre l’idea di un guardaroba completo, da indossare dalla mattina alla sera ma trasudando un senso del lusso più sopraffino da ogni dettaglio, oltre i trend di stagione. Un guardaroba eterno all’insegna di un gusto intramontabile ma soprattutto intriso di eccellenza. Nulla è lasciato al caso, tutto risulta incredibilmente pensato per ambire alla perfezione, ma con una nonchalance rara: a partire dalla palette colori, caratterizzata da toni scuri e vibranti come il nero, il blu, grigio e marrone, inframmezzati da tocchi vitaminici come l’arancio, il senape e il corallo.

E poi c’è lei, la pelle, la texture signature del marchio, che sprigiona ovunque il suo magnetismo attraverso look differenti ma uniti dallo stesso desiderio di lasciare il segno: la pelle è nei completi sartoriali, nei capispalla, nel dailywear, ovviamente negli accessori. Ed è declinata nei suoi trattamenti più esclusivi, come il cocco lucido, abbinata a pullover in cashmere, lana, seta e neoprene. La funzionalità non teme di addentrarsi nell’inaccessibile mondo della tradizione più alta, e il risultato è una naturalezza senza eguali anche applicata al lusso più autentico.

Dopo Nichanian sarà la londinese gettonata Grace Wales Bonner a prendere in mano le redini creative del brand. Non sappiamo se la sua freschezza, contaminata da un talento già ampiamente riconosciuto e influenze contemporanee, traghetterà Hermès in una direzione più trend-friendly e meno timeless. Ma di questo parleremo con il suo debutto, la prossima stagione.

[📸IPA]

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