Hermès: è la prima azienda per capitalizzazione

È Hermès a detenere il primato assoluto tra le aziende di lusso. Dopo il crollo delle azioni di LVMH, riportate da tutti i media nella giornata di ieri, 15 aprile 2025, è la maison francese a essere riconosciuta come la prima azienda di lusso al mondo per capitalizzazione di Borsa. LVMH ha pubblicato i conti relativi al periodo gennaio-marzo: le vendite del gruppo sono calate del 3%, trainate al ribasso dalla frenata delle divisioni abbigliamento (-5%) e alcolici (-9%). Complici i timori del mercato per i dazi americani, le azioni della società controllata dalla famiglia Arnault registrano un calo di quasi il 7%. La capitalizzazione di LVMH è oggi di poco superiore ai 245 miliardi di euro, lontana dal picco di quasi 500 miliardi toccato nel maggio del 2023, ai tempi dell’euforia da shopping post-pandemia.  

I dati in negativo di LVMH hanno trainato al ribasso tutti i grandi titoli della moda. Tutti tranne uno: Hermès. La capitalizzazione di mercato della maison francese ha superato i 248 miliardi di euro, conquistando così anche il primato di titolo di maggior valore del Cac 40, l’indice delle blue chip francesi, nonché di terza maggiore realtà quotata in tutta Europa, dopo la società di software Sap e la casa farmaceutica danese Novo Nordisk, nota per il suo farmaco per la perdita di peso.

Hermès è diventata una sorta di rifugio per gli investitori nel settore della moda: al pari della Ferrari, i suoi prodotti sono considerati immuni ai cicli economici, alle crisi finanziarie e, forse, anche alle guerre commerciali perché i consumatori paiono disposti a pagare qualsiasi cifra pur di poter vestire il marchio Hermès. «In un contesto di incertezza, le persone tendono a cercare la qualità e la sicurezza e crediamo che nel lusso Hermès rappresenti chiaramente questi valori», ha spiegato Morningstar.

Si può dunque definitivamente affermare che la resistenza della famiglia Hermès all’assalto di Bernard Arnault è stata vittoriosa. Oggi i 100 membri della dinastia Hermès detengono circa il 66% del capitale dell’azienda fondata nel 1837, quota che ai corsi di Borsa attuali vale oltre 160 miliardi e ha fruttato negli ultimi quattro anni oltre cinque miliardi di dividendi. Una parte dei quali reimpiegati anche per investimenti in Italia attraverso la holding lussemburghese Jakyval che fa capo al ramo Guerrand della dinastia francese.

[📷Instagram: hermes]

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