Hermès avrebbe fatto causa a Namilia per le minigonne, le borse e i corsetti che richiamano la forma della Birkin

Ancora bufera per Hermès, che recentemente ha vinto la causa contro l’artista NFT Mason Rothschild, creatore delle “MetaBirkins”, una serie di item digitali collezionabili che richiamano la silhouette della celebre It Bag della maison. Ora, nel mirino del brand di lusso, sembrerebbe esserci Namilia, brand con sede a Berlino fondato nel 2015 dal duo di designer Nan Li e Emilia Pfohl. Secondo quanto dichiarato da Namilia con un post sul proprio profilo Instagram, Hermès avrebbe intentato una causa contro il marchio tedesco contro alcuni capi d’abbigliamento presentati durante la sfilata per la primavera-estate 2024.

Namilia ha sfilato alla Berlin Fashion Week durante il mese di luglio, e con la sua ultima collezione ha catturato l’attenzione degli appassionati di moda all’avanguardia, ma anche delle celebrità. In uno show composto da look succinti, crocifissi, latex e guêpière, in passerella sono apparsi una serie di corsetti, maxi bag e minigonne che richiamano l’iconica silhouette della borsa Birkin di Hermès, con le cinghie metalliche e il lucchetto. «Hermès ha intentato una causa contro di noi per gli omaggi che abbiamo fatto alle loro borse iconiche nel nostro show primavera-estate 2024», ha scritto Namilia in un post su Instagram. «Si trattava di un commento artistico sugli status symbol e sulla nostra ossessione per la ricchezza in mezzo alla stratificazione delle classi», ha aggiunto il brand. «Siamo lusingati dal gesto, ma speriamo che il giudice voti Namilia».

Con le sue silhouette eccentriche, a luglio, Namilia ha fatto breccia nel cuore di Christina Aguilera, che in un post su Instagram ha sfoggiato una minigonna a forma di borsa Birkin tempestata di strass rosa.

Crediti foto: profilo Instagram @_namilia_

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