Hedi Slimane è il designer del mistero. Osannato al limite del culto, dopo l’addio a Celine – avvenuto a ottobre 2024 – ha scelto di sparire dai radar, soprattutto da quelli legati al valzer perpetuo dei direttori creativi. Il suo nome è stato tirato fuori in ben più di un’occasione – non da ultimo, in seguito alla scomparsa di Giorgio Armani come potenziale erede della maison italiana – ma nessuna di queste speculazioni ha finora trovato terreno fertile con risposte concrete. E questo, contribuisce alla crescita del mito, un mito cominciato sul finire degli anni ’90, quando Slimane si affermò nel mondo della moda come giovane talento prodigio, rivoluzionando la sartorialità maschile con il suo Dior Homme: silhouette slim, allure rock’n roll ed esaltazione della giovinezza, fattori che cambieranno per sempre l’influenza della moda contemporanea e portarono persino leggende come Karl Lagerfeld a voler perdere peso pur di entrare nei suoi skinny pants. E ora, per ogni marchio senza designer, è il suo il nome che ci si auspica costantemente come papabile candidato; lui, l’uomo che potrebbe ribaltare le sorti di ogni brand smarrito, grazie a un iconico fattore X che lo ha consacrato a quell’aura di intoccabilità che aleggia intorno al suo nome. Ma Hedi non si concede, rifugge i riflettori e sceglie di esprimersi solo attraverso le sue due altre grandi passioni, coltivate parallelamente alle collezioni moda disegnate per Saint Laurent e Celine: la fotografia e la musica.
Per Slimane la musica è vita, un’influenza profondamente radicata nella sua concezione di stile, mentre la fotografia in bianco e nero è diventata il suo marchio di fabbrica. Definiti anche come “diary”, le sue collezioni fotografiche sono un’antologia in pellicola di un immaginario che, da Parigi a Los Angeles, rievoca emozioni e sensazioni specifiche, dove skater, rockstar, salotti borghesi e festival dall’allure hippy convivono insieme, ricreando quelle stesse atmosfere viste sulle passerelle. Ma, il designer francese più riservato della moda contemporanea ha ora scelto di condividere un’antologia vera e propria anche dei suoi fashion show, classificati in ordine temporale sul suo sito personale. Non sappiamo se Hedi l’abbia fatto per i numerosi appassionati e nostalgici della sua presenza attiva nel fashion system o semplicemente per appagare un suo bisogno, quello di raccontare una parte fondamentale della sua esistenza, com’è nel suo stile del resto: agire secondo le proprie credenze e proprio per questo fare tendenza. In ogni caso, sarà un piacere rivivere gli show del designer che ha segnato un’epoca, e continua a segnarla anche oggi, in un silenzio apparente che è più rumoroso che mai.
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